I Film della Settimana della Critica nella Regione autonoma Friuli Venezia Giulia

banner-sic-new

Le Giornate della Mostra del Cinema di Venezia
I Film della Settimana della Critica nella Regione autonoma Friuli Venezia Giulia

PORDENONE, UDINE E GORIZIA

A pochi giorni dalla chiusura della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, prende il via l’edizione 2016 de “Le Giornate della Mostra del Cinema di Venezia. I Film della Settimana della Critica”, iniziativa realizzata dalla Fice Tre Venezie con il contributo e il patrocinio della Direzione Generale Cinema – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione del Veneto, delle Province autonome di Trento e Bolzano Alto Adige della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.

Da lunedì 26 settembre a mercoledì 19 ottobre, gli appassionati cinefili del Veneto, delle Province autonome di Trento e Bolzano Alto Adige e, per la prima volta, della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, potranno assistere gratuitamente, nei cinema aderenti alla FICE, alla proiezione di opere provenienti dalla 31.ma Settimana Internazionale della Critica, la più originale tra le sezioni della Mostra del Cinema di Venezia.

Nella Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, dopo Trieste, la rassegna farà tappa mercoledì 5 ottobre a Pordenone al Multisala Cinemazero e a Udine al Multisala Visionario. Martedì 11 ottobre sarà invece la volta del Multisala Kinemax di Gorizia.

Al Multisala Cinemazero di Pordenone le proiezioni inizieranno a partire dalle 19.00 e avranno presente in sala il critico cinematografico Adriano De Grandis che introdurrà la prima opera in cartellone “Prank” (Canada, 2016, 78’) urticante anti-manifesto generazionale firmato da Vincent Biron. Stefie, un teenager solitario come tanti, è reclutato da Martin, Jean-Sé e Lea per filmare con un cellulare le loro bravate. Fino a quando i quattro teppistelli decidono di combinarne una che va oltre tutto quello fatto fino a quel momento. L’opera è un racconto di formazione divertente e crudele che parla d’amore, amicizia, condizionamenti di gruppo e perdita dell’innocenza. Seguirà, alle 21.00, “Are We Not Cats” (USA, 2016, 78’) surreale favola post-punk diretta da Xander Robin. Dopo aver perso lavoro, fidanzata e casa in un solo giorno, un giovane tenta di ricominciare una nuova vita, ma i suoi piani vengono dirottati quando incontra una donna che condivide la sua abitudine più strana: un’inclinazione a mangiare i capelli.

Al Multisala Visionario di Udine, invece, Beatrice Fiorentino presenterà alle 19.00, “Akher Wahed Fina (The Last of Us)”, (Tunisia-Qatar-UAE-Libano, 2016, 95’) di Ala Eddine Slim, opera vincitrice del “Premio Mario Serandrei-Hotel Saturnia” e del “Leone del Futuro/Premio Venezia Opera Prima Luigi De Laurentiis”. N (il protagonista) arriva dal deserto per raggiungere il Nord Africa e compiere una traversata illegale verso l’Europa. Rimasto solo in Tunisia, decide di affrontare il mare in solitario. Ruba così una barca e comincia il viaggio, ma presto l’imbarcazione affonda. Da quel momento il viaggio di N si farà unico e speciale: scoprirà spazi diversi e infiniti, farà incontri intensi e fuggevoli, si confronterà con un’altra immagine di se stesso. E alle 21.00 Los Nadie (The Nobodies)” (Colombia, 2016, 84’) del giovane regista ventisettenne Juan Sebastián Mesa, film vincitore della 31ma edizione della SIC. Camilo, Mechas, Manu, Ana e Pipa sono cinque amici che vivono quella fase incerta di irrequietezza intensa, stupore, tenerezza inespressa e rabbia manifesta che è tipica della fine dell’adolescenza. Sopravvivono ai confini di una città, Medellin, che al contempo li attrae e li esclude, li attira con le sue promesse ma li respinge con ostilità. Nonostante tutto, desiderano abbracciare la città e lottare contro le sue logiche di paura. Musica, street art e amicizia sono le loro armi di resistenza nella speranza di un rito di passaggio che li sappia trasformare in qualcuno di diverso.  Attraverso l’uso del bianco e nero, un furibondo spirito punk e un controllo visivo già straordinariamente maturo, il ventisettenne Juan Sebastián Mesa firma un commosso canto lirico ai ribelli senza causa di oggi.

Martedì 11 ottobre, la rassegna si sposterà al Multisala Kinemax di Gorizia che, in occasione delle proiezioni vedrà ospite in sala il critico cinematografico Beatrice Fiorentino. Alle 19.00 inizia “Tabl (Drum)” (Francia-Iran, 2016, 95’) di Keywan Karimi. Girato clandestinamente per le strade di Teheran, sfruttando l’autorizzazione ottenuta per un documentario, Keywan Karimi, condannato a un anno di carcere e 223 frustate, firma un noir urbano e notturno, sospeso fra suggestioni espressionistiche e geometriche. Un avvocato come tanti lavora e vive solo nel suo appartamento, che è al contempo il suo ufficio e la sua abitazione. Un giorno freddo e piovoso, un uomo vi fa irruzione, tiene un discorso breve e disordinato, e gli consegna un pacchetto che stravolgerà la sua vita. Seguirà alle 21.00, la proiezione di “Prank” (Canada, 2016, 78’) urticante anti-manifesto generazionale firmato da Vincent Biron. Stefie, un teenager solitario come tanti, è reclutato da Martin, Jean-Sé e Lea per filmare con un cellulare le loro bravate. Fino a quando i quattro teppistelli decidono di combinarne una che va oltre tutto quello fatto fino a quel momento. L’opera è un racconto di formazione divertente e crudele che parla d’amore, amicizia, condizionamenti di gruppo e perdita dell’innocenza.

Tutti i film stranieri sono proiettati in lingua originale sottotitolati in Italiano.

Tutte le proiezioni sono ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti

L’elenco completo delle proiezioni è disponibile al link:
legiornatedellamostra.agistriveneto.it

Per informazioni
Fice Tre Venezie
tel. 049 8750851
fice3ve@agistriveneto.it