Detour: gli appuntamenti di sabato 17 ottobre

Banner new

DETOUR. FESTIVAL DEL CINEMA DI VIAGGIO
Padova | dal 14 al 18 ottobre 2015 | 4a edizione

Gli appuntamenti di sabato 17 ottobre tra viaggi fantastici, omaggi all’autore e anteprime nazionali

La giornata prenderà il via alle ore 11.00 alla sala Fronte del Porto del cinema PORTOastra con la proiezione de “Il barone di Munchausen” (Baron Prášil, 1961) di Karel Zeman. Pomeriggio dedicato a Salvatore Mereu con la proiezione di “Tajabone” (ore 14.30) e “Ballo a tre passi” (ore 17.45). Alle ore 16.00 la proiezione del film in Concorso “I dine hænder” (In Your Arms)”, opera prima di Samanou Acheche Sahlstrøm. Protagonisti della prima serata saranno altri due film in Concorso: “600 millas (600 Miles)”, opera prima di Gabriel Ripstein (ore 20.30) e l’anteprima italiana di “Kumiko, the Treasure Hunter” di David e Nathan Zellner. L’ultimo film della giornata verrà proposto a mezzanotte: si tratta di Paprika – Sognando un sogno (Papurika, 2006) di Satoshi Kon. Evento speciale a partire dalle ore 17.00, alla Libreria Pangea, dove Marta Marcusi e Anna Trento presenteranno “Carretera Cartonera, un viaggio documentario che parte dall’Italia e attraversa cinque paesi dell’America Latina alla scoperta delle Editoriales Cartoneras: cooperative, collettivi di lavoratori o gruppi di persone che si uniscono per produrre libri rilegandoli col cartone

Il barone di Munchausen

Il barone di Munchausen

Quarta e penultima giornata per Detour. Festival del Cinema di Viaggio, il festival – organizzato da Cinerama, diretto da Marco Segato e presieduto da Francesco Bonsembiante – che si propone da ben quattro edizioni come appuntamento fisso per gli amanti della settima arte e non solo. Un programma, quello di sabato 17 ottobre, che prevede eventi speciali, film inediti, workshop, presentazioni e incontri con registi di spicco, nazionali e internazionali.

La giornata prenderà il via alle ore 11.00 presso la sala Fronte del Porto del cinema PORTOastra con la proiezione de Il barone di Munchausen (Baron Prášil, 1961). Il film, girato da Karel Zeman nel 1961, rielabora la tradizionale storia di Munchausen con il barone che dalla Luna scende sulla Terra con un astronauta, rivale in amore, affrontando con immutata fantasia le sue mirabolanti avventure. Un film rappresentativo dello stile di Zeman e del suo continuo inseguimento di un’idea ben precisa di cinema fantastico che, tra capolavori grafici, fantasmagorie, trompe-oeil in quantità e scenografie arabescate splendidamente disegnate, lo affianca più di ogni altro allo spirito “primordiale” di George Méliès. Il barone di Munchausen verrà proiettato nella versione doppiata in lingua italiana. Ingresso gratuito.

Ballo a tre passi

Ballo a tre passi

Sono due i film che Salvatore Mereu, regista italiano cui la quarta edizione ha scelto di rendere omaggio, presenterà questo sabato al pubblico di Detour. Il primo, Tajabone (ore 14.30), ambientato nelle scuole della periferia di Cagliari, mette in scena diari di vita scritti dagli stessi ragazzi; il secondo, Ballo a tre passi (ore 17.45), il lungometraggio d’esordio, racconta il passaggio delle stagioni in Sardegna attraverso quattro piccole storie, ognuna scandita dal succedersi del tempo.

Il pomeriggio di sabato 17 ottobre accoglierà alle ore 16.00 la proiezione del film in Concorso I dine hænder (In Your Arms), opera prima di Samanou Acheche Sahlstrøm, regista francese formatosi in Danimarca presso la Zentropa di Lars Von Trier. Il protagonista del film, Neils, è un giovane paralizzato il cui disturbo neurologico può solo peggiorare e lo porterà alla morte. Perché aspettare, quindi? È la cruda riflessione di Niels che decide di andare in Svizzera per ricevere una pietosa eutanasia. Maria, un’infermiera della casa di cura, sceglie di accompagnarlo: non solo per alleviargli la disperazione del viaggio e stargli vicino nel momento della fine, ma per ritrovare il senso stesso della propria esistenza. Un tema dibattuto e ostico, l’eutanasia, trattato senza retorica ma con delicatezza e realismo.

Kumiko

Kumiko

Protagonisti della prima serata saranno altri due film in Concorso: 600 millas (600 Miles), opera prima di Gabriel Ripstein, figlio di Arturo Ripstein, leggendario alfiere del cinema messicano (ore 20.30); Kumiko, the Treasure Hunter, l’ultimo film dei cineasti indipendenti David e Nathan Zellner, che Detour proporrà in anteprima italiana alle ore 22.15.
Le 600 miglia del film di Ripstein, premiato all’ultimo Festival di Berlino per la Miglior opera prima, sono la distanza necessaria perché lo sgherro di un boss messicano e un agente di polizia (magistralmente interpretato da Tim Roth) sviluppino una strana amicizia. Il primo ha fatto prigioniero il secondo proprio quando doveva essere il contrario, e lo sta portando alla morte.
La timida protagonista di Kumiko, the Treasure Hunter condivide un piccolo appartamento a Tokyo con il fedele coniglietto Bunzo. Sola, tormentata da una madre fin troppo apprensiva e vittima di un lavoro da segretaria che la sottopone ogni giorno alle angherie del proprio capo, Kumiko dedica tutto il proprio tempo libero alla visione compulsiva del film Fargo. Ciò che la affascina, in Fargo, non è il film in sé, ma la valigetta piena di soldi che Carl, il personaggio di Steve Buscemi, seppellisce sotto la neve. Guardando e riguardando la vecchia videocassetta fino a consumarla, Kumiko ricama una mappa e comincia la propria odissea verso la vera città di Fargo, nel gelido e innevato Minnesota.

Paprika

Paprika

L’ultimo film della giornata verrà proposto a mezzanotte: si tratta di Paprika – Sognando un sogno (Papurika, 2006), vero e proprio capolavoro del cinema d’animazione contemporaneo scelto per omaggiare Satoshi Kon a cinque anni dalla sua prematura scomparsa. Ambientato tra realtà e sogno in un futuro non troppo lontano, Paprika racconta la storia di Atsuko, famosa psichiatra che, protetta dallo pseudonimo di Paprika, si diletta a fare la detective. Aiutata da un dispositivo rivoluzionario, il DC-Mini, riesce a penetrare nei sogni delle persone osservandone i desideri più reconditi, i pensieri inconsci e le psicosi. Prima che però la sua invenzione venga approvata dal Governo, uno dei prototipi viene rubato dal suo laboratorio. Soltanto nel mondo dei sogni Paprika potrà scoprire la verità.

Un ulteriore appuntamento arricchisce il programma di sabato: a partire dalle ore 17.00, presso la Libreria Pangea, Marta Marcusi e Anna Trento presenteranno Carretera Cartonera, un viaggio documentario che parte dall’Italia e attraversa cinque paesi dell’America Latina alla scoperta delle Editoriales Cartoneras: cooperative, collettivi di lavoratori o gruppi di persone che si uniscono per produrre libri rilegandoli col cartone. L’evento è aperto a tutti gli interessati; ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Sponsor della quarta edizione di Detour. Festival del Cinema di Viaggio è Cassa di Risparmio del Veneto (Gruppo Intesa Sanpaolo). L’iniziativa è stata resa possibile anche quest’anno dal sostegno, ormai storico, di AcegasApsAmga. Il Festival è realizzato con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo; partner tecnici dell’iniziativa sono Padova Terme Euganee Convention & Visitors Bureau e Padova Promex nell’ambito del progetto “Come to Padova and Discover Expo 2015”.

Detour. Festival del Cinema di Viaggio si avvale del patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia di Padova, del Comune di Padova, dell’Università degli Studi di Padova e del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Per maggiori informazioni:
Detour. Festival del Cinema di Viaggio
Tel.: +39 0498171317
info@detourfilmfestival.com | www.detourfilmfestival.com