Allo Zuckermann di Padova prosegue il “Fattore H. Haydn&Friends” dell’OPV

Sonig Tchakerian e l’OPV

Concerti d’estate
dell’Orchestra di Padova e del Veneto
Palazzo Giardino Zuckermann

Nella suggestiva cornice del Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann l’OPV presenta un focus sulla Vienna tra Sette e Ottocento con il “Fattore H. Haydn&Friend”, «il simbolo del classicismo mitteleuropeo incarnato dal sinfonismo di Joseph Haydn».

Mercoledì 4 luglio, alle 21.00, verranno eseguite due famose pagine di W. A. Mozart: il Concerto per violino e orchestra n. 4 in re maggiore K 218 che vedrà impegnata Sonig Tchakerian nella doppia veste di violino solista e concertatore, e la Sinfonia n. 38 “Praga” K 504 diretta dal Maestro Nicola Simoni. Tra i due capolavori mozartiani un piccolo gioiello di Haydn, l’Ouverture del dramma giocoso Il mondo della luna.

Al Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann di Padova prosegue il viaggio musicale di “Fattore H. Haydn&Friends” la stagione di concerti estivi organizzati dell’Orchestra di Padova e del Veneto.

Il Mo Nicola Simoni

Dopo l’apertura di mercoledì scorso, con l’ultima Sinfonia composta da Haydn ne, l’OPV presenta   mercoledì 4 luglio alle 21.00 due famose pagine di W. A. Mozart: il Concerto per violino e orchestra n. 4 in re maggiore K 218, che vedrà impegnata Sonig Tchakerian nella doppia veste di violino solista e concertatore, e la Sinfonia n. 38 “Praga” K 504 diretta dal Maestro Nicola Simoni.

Tra i due capolavori mozartiani verrà eseguito un piccolo gioiello di Haydn, l’Ouverture del dramma giocoso Il mondo della luna.

Il Concerto per violino e orchestra n. 4 in re maggiore K 218 è uno dei massimi capolavori della musica per violino, dove nel terzo tempo, ancora nella forma di rondò, spicca una “strasburghese”, danza popolare trasformatasi in ballo di società con la quale Mozart rendeva omaggio a una moda francese, motivo per cui, nel viaggio che l’avrebbe condotto a Mannheim e poi a Parigi, portò con sé soltanto questo Concerto.

«Ancora una volta, incontrare Mozart è come ritrovare quel prezioso amico d’infanzia che non mi abbandona mai. – racconta Sonig Tchakerian, artista di origine armena ma dalla vita italianissima, che ha legato la sua carriera principalmente ad autori quali Bach, Paganini e Mozart, che rivelano la sua tecnica elegante e ricercata oltre all’intensa sensibilità interpretativa- Una persona cara che mi accoglie nella gioia e nel dolore, con cui riesco a condividere l’umana esistenza. Ho voluto immaginare nuove cadenze per la ‘mia’ integrale dei concerti per violino e orchestra e l’amico Giovanni Sollima, strepitoso musicista, ha accolto la sfida con generoso entusiasmo e mi ha regalato delle cadenze straordinarie in cui rigore stilistico e immaginazione viaggiano insieme».

Nella seconda parte del concerto troviamo un piccolo gioiello di Haydn, l’Ouverture del dramma giocoso Il mondo della luna. Si concluderà poi con la Sinfonia n. 38 “Praga” K 504 diretta dal Maestro Nicola Simoni.

“Praga” è una sinfonia spumeggiante, di ritmo incalzante, la cui composizione strumentale è colma di sorprendenti modulazioni. Con questa sinfonia Mozart chiude l’epoca dei grandi lavori ispirati al modello haydniano pone i presupposti alle sue ultime composizioni e determina il modello a cui farà riferimento Beethoven all’inizio del suo sviluppo sinfonico.  Una caratteristica della sinfonia è la mancanza del minuetto, la quale viene attribuita da molti al fatto che a Praga, al contrario di Vienna, venisse preferita ancora la vecchia forma in tre movimenti e quindi il fatto non può essere interpretato come scelta estetica né come un ritorno a vecchi modelli.

I concerti del Festival “Fattore H. Haydn&Friend” sono realizzati con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione del Veneto, del Comune di Padova, in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova.

Info
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