Una Lucrezia Borgia giovane apre, in prima assoluta per il pubblico padovano, la Stagione Lirica 2013 al Teatro Verdi di Padova

STAGIONE LIRICA DI PADOVA 2013

Una Lucrezia Borgia giovane apre, in prima assoluta per il pubblico padovano, la Stagione Lirica 2013 al Teatro Verdi di Padova

Presentata in conferenza stampa, lunedì 16 settembre, “Lucrezia Borgia” di Gaetano Donizetti che inaugurerà la Stagione Lirica 2013, venerdì 20 settembre al Teatro Verdi di Padova.

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Oh! Potess’io far tanto che il passato non fosse, e in un cor solo destare un senso di pietà che invano in mia grandezza all’universo io chiedo!, questo il testo tratto dal recitativo accompagnato che introduce la prima romanza di Lucrezia Borgia che, secondo il regista Giulio Ciabatti,  scolpisce il personaggio di Lucrezia, una figura che sfugge la sua biografia, personaggio dalle molteplici sfaccettature, che nel capolavoro di Donizetti sarà amante, moglie e madre, ma in realtà è una donna sola, complice e vittima del nome che portava e degli avvenimenti della sua epoca.

Andrà in scena dunque al Teatro Verdi, venerdì 20 settembre 2013, ore 20.45, con replica domenica 22 settembre 2013ore 16.00., come prima assoluta   per il

pubblico padovano. Lucrezia Borgia, in un prologo e due atti composta da Gaetano Donizetti tra l’ottobre e il dicembre del 1833, su libretto di Felice Romani, tratto dall’omonima tragedia di Victor Hugo (1833).

La Stagione Lirica di Padova è promossa e organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, sostenuta e realizzata  dalla Regione Veneto  e dalla Fondazione Antonveneta.

L’opera sarà interpretata da un cast di giovani talenti. Due le cantanti al debutto: il soprano trevigiano Francesca Dotto, nel ruolo di Lucrezia Borgia, e il mezzosoprano Teresa Iervolino, nel ruolo di Maffio Orsini. Il tenore Paolo Fanale interpreterà Gennaro, il basso Mirco Palazzi vestirà i panni del Duca di Ferrara Alfonso I d’Este. Completano il cast: Vittorio Zambon (Jeppo Liverotto), Wiliam Corrò (Don Apostolo Gazella), Gabriele Nani (Ascanio Petrucci), Orfeo Zanetti (Oloferno Vitellozzo),  Andrea Zaupa (Gubetta), Matteo Mezzaro (Rustighello), Massimiliano Catellani (Astolfo).

Il Coro Città di Padova, istruito dal maestro Dino Zambello, e l’Orchestra di Padova e del Veneto, compagine già ospite della passata Stagione Lirica padovana, saranno diretti da Tiziano Severini, maestro concertatore e direttore di grande esperienza, ospite di prestigiosi festival, con all’attivo produzioni teatrali di livello internazionale e collaborazioni con interpreti del calibro di Luciano Pavarotti, Raina Kabaivanska, Mirella Freni, Nicolai Ghiaurov, Roberto Alagna. La regia sarà affidata al triestino Giulio Ciabatti. Apprezzato autore della regia dell’Elisir d’amore di Donizetti, andato in scena a Padova nell’ambito di “Lirica sotto le stelle”, Ciabatti vanta importanti collaborazioni con cantanti di fama e prestigio internazionale. L’idea scenografica sarà di Roberta Volpe, i costumi di Lorena Marin, le luci di Bruno Ciulli.

La figlia di un papa che avvelena e uccide, per sbaglio, anche il proprio figlio: trama certo non facile per le rigide maglie della censura quella di Lucrezia Borgia, dramma di Victor Hugo (rappresentato con successo il 2 febbraio 1833 a Parigi) diventato un’opera di Gaetano Donizetti su libretto di Felice Romani.

Hugo scrive Lucrèce Borgia e Le Roi s’amuse a distanza ravvicinata e così definisce la strana coppia di drammi: «ainsi la paternité sanctifiant la difformité physique, voilà Le Roi s’amuse; la maternité purifiant la difformité morale, voilà Lucrèce Borgia» (così la paternità che santifica la difformità fisica, ecco Le Roi s’amuse; la maternità che purifica la difformità morale, ecco Lucrèce Borgia). Solo undici settimane prima del debutto, il duca Visconti di Modrone, impresario della Scala, commissiona a Felice Romani un libretto tratto da Hugo: Romani taglia i riferimenti all’incesto di Lucrezia con il fratello Giovanni e qualche citazione blasfema e, concluso il suo lavoro, scrive all’impresario:«le invio la copia della Lucrezia Borgia. Spero che non vi sarà che dire. Io non poteva né trattar meglio questo argomento, né andar più cauto per la Censura. Spetta all’E.V. proteggere il mio lavoro, e mandarlo al suo destino».

L’opera debuttò alla Scala il 26 dicembre 1833. Nel corso degli anni venne rappresentata con modifiche e sottotitoli differenti: a Napoli, ad esempio, andò in scena come La cena della vendetta, dove si nascondeva al pubblico che Lucrezia era figlia di un papa e si modificavano i nomi dei personaggi. Francesco Ruffa, uno dei censori, scrisse al capo della polizia di Napoli: «per tacere degli altri orrori della produzione, essa termina con la morte di sei individui, cinque de’ quali sono avvelenati in una tavola, ove avevali allettati la più nera perfidia mascherata da ospitalità gentile e cavalleresca».

Il cartellone della Stagione Lirica di Padova 2013 presenta altri due titoli di grande richiamo: venerdì 18 ottobre 2013, ore 20.45, e domenica 20 ottobre 2013, ore 16.00, Rigoletto di Giuseppe Verdi, omaggio al musicista di Busseto nel bicentenario della nascita, coproduzione tra i Teatri di Padova e Bassano del Grappa (VI), con la regia di Stefano Podalunedì 23 dicembre 2013, ore 20.45 (con replica venerdì 27 dicembre 2013ore 16.00) Tosca di Giacomo Puccini, coproduzione Li.Ve., tra i Teatri di Padova, Bassano del Grappa (VI) e Rovigo, con la regia  di Hugo de Ana.

Ufficio stampa
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Tamburino

TEATRO VERDI, PADOVA

Via dei Livello, 32
049 8777011 – 049 87770213

LUCREZIA BORGIA
Musica di Gaetano Donizetti
Libretto di Felice Romani

Venerdì 20 settembre, ore 20.45
Domenica 22 settembre, ore 16.00

Personaggi e Interpreti

Lucrezia Borgia, Francesca Dotto
Gennaro, capitano di venturaPaolo Fanale
Maffio Orsini, nobile romanoTeresa Iervolino
Alfonso I d’Este, Duca di FerraraMirco Palazzi
Jeppo Liverotto,
Vittorio Zambon
Don Apostolo Gazella,
Wiliam Corrò
Ascanio Petrucci,
Gabriele Nani
Oloferno Vitellozzo
Orfeo Zanetti
Gubetta,
Andrea Zaupa
Rustighello
Matteo Mezzaro
Astolfo
, Massimiliano Catellani

Coro città di Padova diretto da Dino Zambello

Orchestra di Padova e del Veneto

maestro concertatore e direttore d’orchestra TIZIANO SEVERINI

Regia GIULIO CIABATTI

Idea scenografica di Roberta Volpe

Costumi di Lorena Marin

Luci di Bruno Ciulli

 

Info:
Prevendita abbonamenti dall’11 luglio
Vendita biglietti per le singole recite dal 27 agosto
Biglietteria Teatro Verdi: tel. 049/87770213
Comune di Padova – Settore Attività Culturali – Servizio Manifestazioni
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