Un insolito trio in concerto al Santuario della Madonna Pellegrina

53esimo ciclo dei Concerti di Maggio 2013
organizzato dal Centro Organistico Padovano

Santuario della Madonna Pellegrina
3-10-17-24 maggio 2013

 

Venerdì 10 maggio 2013, ore 21
Francesco Finotti, organo
Ivan Malaspina, violino
Alessio Trappella, contrabbasso

Con la collaborazione de “Il Quartetto Barocco” costituito da:

Piero Toso e Guido Furini, violini
Alessandro Lanaro, viola
Gianni Chiampan, violoncello

Musiche di Bach, Schubert, Bottesini, Mozart

Ingresso Libero

Per informazioni:
Centro Organistico Padovano: 049 685716

Un insolito trio in concerto per il secondo appuntamento con i Concerti di Maggio al Santuario della Madonna Pellegrina

Secondo appuntamento, venerdì 10 maggio ore 21, per il ciclo di concerti di Maggio al Santuario della Madonna Pellegrina.

Secondo appuntamento, venerdì 10 maggio alle 21.00, per il 53esimo Ciclo di concerti di Maggio 2013 organizzato al Santuario della Madonna Pellegrina di Padova (via d’Acquapendente 60). La rassegna è organizzata dal Centro Organistico Padovano con il patrocinio del Comune di Padova.  

Un insolito trio formato da organo, violino e contrabbasso, sarà il protagonista di questo concerto. Al posto delle voci saranno, questa volta, le sonorità degli archi a sposarsi con l’organo. Il violino di Ivan Malaspina, che ha collaborato con il violoncellista Giovanni Sollima, ed il contrabbasso di Alessio Trappella, diviso tra classica e rock, che ha suonato anche sotto la direzione del maestro Riccardo Muti, saranno accompagnati all’organo da Francesco Finotti, Primo Premio al Concorso Internazionale d’Organo “Franz Liszt” di Budapest nel 1978,  con la partecipazione straordinaria del “Quartetto Barocco” costituito da Piero Toso e Guido Furini (violini), Alessandro Lanaro (viola) e  Gianni Chiampan (violoncello).

Si apre il concerto con la Toccata e fuga in Re minore per organo solo di J. S. Bach (1685-1750), forse uno dei brani di Bach più famosi, noto anche ad un pubblico di non appassionati di musica classica.

Si prosegue con due pagine sinfoniche di F. Schubert (1797-1828) riadattate rispettivamente per violino solista e quartetto d’archi e per organo solo, il Rondò in la maggiore per violino e archi D. 438, e lo Scherzo dalla Sinfonia in Re.

Un particolarissimo duo violino e contrabbasso accompagnati dal quartetto daranno vita al Gran Duo concertante del compositore cremasco G. Bottesini (1821-1889)

Si chiude il concerto con tre pagine musicali, poco conosciute ma di grandissimo valore, del grande genio salisburghese W. A. Mozart (1756-1791).

Un’ironica Marcia Funebre del Sig. Contrapunto, parodia di una Marcia Funebre, scritta nel 1784 per l’allieva Barbara Ployer, scritta originariamente per clavicembalo e qui eseguita dall’organo. Segue ancora una pagina per organo solo, la Piccola Giga in sol maggiore K. 574, detta anche Giga di Lipsia, perché scritta a Lipsia, tappa del viaggio compiuto a Berlino nella primavera 1789, piccolo dono di Mozart, insieme a una sincera dedica, sul quaderno personale dell’organista della corte lipsiense, Karl Immanuel Engel, pagina che si riallaccia al grande interesse di Mozart, nei suoi ultimi anni, verso lo stile “antico” di Sebastian Bach e di Händel.

Si conclude con un omaggio al luogo sacro con le Sonate da chiesa KW 328 e 336 per due violini, organo e basso.

Venerdì 17 maggio, ore 21, sarà ospite l’Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Pietro Billi con il solista all’organo Antonio Di Dedda. Programma tra sacro e profano con G. Sgambati, J. Rheinberger, L. van Beethoven.

L’ingresso a tutti i concerti è libero e gratuito.

Per informazioni:
Centro Organistico Padovano: 049 685716
www.madonnapellegrina.it

Curricula

Ivan Malaspina, violino

Si diploma in violino e viola al Conservatorio Dall’Abaco di Verona nel 1989 sotto la guida di Ferruccio Sangiorgi. Successivamente si perfeziona con i violinisti G. Carmignola, F.C. Ferrari, M. Sirbu, D. Schwarzberg. Nel 1993 risultato idoneo all’audizione per violino nell’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia e nello stesso anno entra stabile nell’Orchestra di Padova e del Veneto con la quale ha preso parte a diverse tournées in Italia ed all’estero, esibendosi in sale prestigiose e collaborando con artisti di fama internazionale. Ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica Arturo Toscanini di Parma nel ruolo di concertino dei primi violini. Svolge attività di musica da camera in diverse formazioni tra cui una recente collaborazione, in quintetto d’archi, col famoso violoncellista G. Sollima. Come solista si è esibito con l’Orchestra di Padova e del Veneto eseguendo il Concerto K 219 di Mozart. Ha più volte ricoperto il ruolo di violino di “spalla” nell’orchestra Filarmonia Veneta di Treviso, nonché in alcune compagini orchestrali venete.

Alessio Trappella, contrabbasso

Si è diplomato in contrabbasso con il massimo dei voti sotto la guida del maestro Franco Catalini, presso il conservatorio “A. Buzzolla” di Adria. Scelto come uno dei migliori allievi del Conservatorio, esegue il concerto n. 2 in Si minore di G. Bottesini per contrabbasso e orchestra presso il Teatro Comunale di Adria, accompagnato dall’orchestra dello stesso Conservatorio. Ha seguito”Master Class di Contrabbasso” tenute dai Maestri F. Petracchi (presso il corso di Sermoneta), Eugene Levinson (primo contrabbasso della New York Philarmonic) e G. Ettorre. E’ primo contrabbasso dell’Orchestra J. Futura di Trento, con la quale ha suonato in diversi Festival importanti (Festival dei Due Mondi di Spoleto, Biennale di Venezia, Opera Barga, Festival de Wallonie, Suoni delle Dolomiti) e nel biennio 2011-2012 ha suonato con l’Orchestra “L. Cherubini” diretta da Riccardo Muti. Si dedica inoltre alla composizione di pezzi per contrabbasso, alcuni dei quali sono stati eseguiti diverse volte dal vivo.

Francesco Finotti, organo

Primo Premio al Concorso Internazionale d’Organo “Franz Liszt” di Budapest (Ungheria, 1978), inizia una brillante carriera di concertista che lo porta a suonare nei più importanti festivals d’organo internazionali. Insegnante al Conservatorio “Pollini” di Padova e ai Corsi di Alto Perfezionamento “Scuola d’Organo” della Fondazione Romano Romanini di Brescia, si misura con le problematiche di una moderna progettazione e costruzione del proprio strumento. Realizza un suo sistema di calcolo al computer dei corpi sonori e pubblica la prima edizione italiana (Luglio ’99) delle opere teoriche di Aristide Cavaillé-Coll, il grande costruttore d’organi. La sua discografia comprende musiche di Schumann, Liszt, Franck, J. S. Bach, Mozart, Messiaen, Dupré, Langlais, Satie. Numerose registrazioni radiofoniche sono trasmesse dalle più importanti emittenti europee.

“Il quartetto barocco”
Piero Toso,violino
Guido Furini, violino
Alessandro Lanaro, viola
Gianni Chiampan, violoncello

“Il quartetto barocco” nasce da musicisti legati sia da un’intensa attività concertistica (Solisti Veneti e Orchestra di Padova e del Veneto) che si fonda su una continua ricerca nel campo della prassi esecutiva, sia da un’affiatamento umano e musicale. Il quartetto si dedica al ricchissimo repertorio della sonata barocca “a due e a tre”, ripresentandone le più significative ed interessanti pagine nelle edizioni originali, rispondendo in tal modo all’esigenza di esplorare un repertorio che rappresenta uno dei massimi vertici della letteratura musicale italiana.