“Raccontare Bach”: Sonig Tchakerian e le Sonate e Partite di Bach

Settimane Musicali al Teatro Olimpico
XXII edizione
Vicenza, 31 maggio / 23 giugno 2013

 

“Raccontare Bach”: Sonig Tchakerian e le Sonate e Partite di Bach

Le Settimane Musicali al Teatro Olimpico proseguono con il progetto triennale dedicato all’integrale delle Suites per violoncello e delle Sonate e Partite per violino di Bach. Venerdì 21 giugno, al Teatro Olimpico, la violinista italo-armena in concerto

Sonig Tchakerian

La ricca proposta delle Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza prosegue con il secondo appuntamento di “Raccontare Bach”, progetto triennale, avviato nel 2012, che prevede l’esecuzione dell’integrale delle Suites per violoncello e delle Sonate e Partite per violino di Johann Sebastian Bach.

Dopo l’evento dedicato alle Suites, interpretate dal celebre violoncellista Mario Brunello, è ora la volta delle Sonate e Partite per violino solo, affidate ad un’altra musicista d’eccezione: Sonig Tchakerian, violinista italo-armena, responsabile artistica dei concerti di musica da camera del Festival, che ha recentemente inciso l’integrale bachiana per Decca. Il concerto-racconto si terrà venerdì 21 giugno 2013, ore 21.00, presso il Teatro Olimpico di Vicenza.

Prima dell’esecuzione, la violinista presenterà i due capolavori di Johann Sebastian Bach, la Sonata in do maggiore BWV 1005 e la Partita in mi maggiore BWV 1006, avvalendosi di esempi dal vivo (eseguendone in anteprima i momenti più significativi) e della partecipazione di un altro musicista e di un gruppo di danzatori. Al fianco di Sonig Tchakerian, infatti, saranno presenti anche il pianista Daniele Roi e il gruppo Danzar Cortese, formato da Antonietta Boaretto, Mirella Soranzo e dallo stesso Roi.

Sonig Tchakerian è un personaggio inconfondibile nel panorama concertistico internazionale. Il suo carattere unisce all’umiltà meticolosa nello studio, l’ardimento nell’interpretazione dove non vuole alcuna nota inerte, né una pausa o un fraseggio, vivendo in prima persona il linguaggio e le scelte degli autori. Per questo, nella trasmissione L’infedele, il brillante pianista iraniano Ramin Bahrami l’ha presentata come una protagonista di quella libertà pur rigorosa che caratterizza “il nuovo Bach”. Di Bach da poche settimane è uscita per la Decca l’incisione integrale della Sonate e Partite per violino solo: Sonig vi  è arrivata per un percorso con i grandi classici e  dalla messa a fuoco di opere fatte di pezzi diversissimi quasi segretamente uniti. Così l’incisione precedente è dedicata ai 24 Capricci di Paganini, dove ha maturato quel dominio del virtuosismo più ardito che  carica la furia o l’abbandono, poi offerto in Bach. Il “fascino soggiogante, il carismatico rigore morale e la potente bellezza d’una capacità tutta sua d’affondare il fraseggio” (Lorenzo Arruga)  non è per lei un punto d’arrivo;  vive con un’inquieta voglia di cercare oltre, esplorare cose nuove. Se fin da bambina ha imparato a imporsi con l’archetto e con l’esistenza sotto la guida del padre, carismatico medico e violinista; se ha potuto godere di grandi maestri diversissimi, come Accardo e Milstein, e ha creato esperienze intense e coraggiose come la direzione, insieme al marito Titta Rigon – pianista e direttore d’orchestra – delle Settimane Musicali al Teatro Olimpico, suonando con artisti famosi o divenuti tali; e infine se ha il crisma della classicità ufficiale insegnando violino nella scuola di alto perfezionamento dell’Accademia di Santa Cecilia in Roma, oggi ha aperto anche  nuovi percorsi: una performance di Bach a confronto con le sacre pagine di Anselmo d’Aosta; un’avventura oltre il confine del jazz con strumentisti spericolati come il sassofonista Pietro Tonolo e il pianista Paolo Birro; un viaggio di concerti e incontri alla riscoperta delle origini armene. Radici e futuro, per lei due realtà da non tradire.

L’Associazione Danzar Cortese nasce dall’incontro tra appassionati di musica e danza antica con lo scopo di far conoscere la danza storica; organizza corsi e seminari teorico-pratici di danza rinascimentale e barocca esibendosi in spettacoli-concerto in Italia e all’estero. Vincitrice per tre volte al Concorso Nazionale di Danza Storica a Cassine (Al), realizza spettacoli spaziando dal Medioevo al Barocco per la Regione Veneto, Provincia e Comune di Padova, nell’ambito delle manifestazioni “Spettacoli in Villa”, “Mese della Cultura” e “Notturni d’Arte”. Partecipa a rassegne di Musica Antica organizzate da vari Enti e Associazioni quali “Il Canto delle Muse” ( Rovigo), Agimus di Camposampiero, Siem di Padova, Amici del Gradenigo di Piove di Sacco (Pd) e a Festivals Nazionali tra cui “Nei suoni dei luoghi”- Friuli, Alia Musica- Parma, “Echi Lontani” – Cagliari.
Il gruppo si è inoltre esibito presso il Teatro dell’Accademia di Conegliano Veneto e al Comunale di Piove di Sacco, l’Auditorium Pollini di Padova e nella splendida cornice della Reggia di Caserta. Nel 2011 ha varcato la frontiera di Ungheria e Bretagna con la tournée “Virtute et Cortesie” insieme all’Experidys Ensemble. Danzar Cortese si avvale della collaborazione di musicisti professionisti fra cui Sergio Balestracci, Vittorio Zanon, Cristiano Contadin, Paola Erdas, Fabio Accurso e di ensembles musicali quali Experidys Ensemble, L’Amoroso Canto, Il Consort Veneto, L’Accademia del Ricercare, Janas Ensemble ed altri. Il lavoro del gruppo si basa su un’attenta lettura dei trattati di danza che vanno dal primo Rinascimento al Barocco, sulla ricostruzione degli abiti di scena secondo i dettami dell’epoca attraverso lo studio di quadri e libri specializzati e frequentando stages di perfezionamento e aggiornamento con docenti come Lucio Paolo Testi, Alessandro Pontremoli, Deda Cristina Colonna, Gloria Giordano, Cecilia Gracio Moura. Gli abiti sono produzione di Diego Andreoli, Padova.

Le Settimane Musicali al Teatro Olimpico, cui è stato assegnato il XXXI Premio Abbiati come migliore iniziativa 2011, fanno parte del grande circuito europeo di festival associati all’EFA, European Festival Association, tra cui BBC Proms, Lucerne Festival, Berliner Festspiele, Zurcher Festspiele, Prague Spring Festival e – in Italia – ROF di Pesaro, Ravenna Festival, Merano e Stresa Festival, MiTo Settembre Musica.

Le Settimane Musicali al Teatro Olimpico si avvalgono del patrocinio e del contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione del Veneto della Provincia di Vicenza  e del Comune di Vicenza.

Media Partner: Sky ClassicaRai Radio 3, Il Giornale di Vicenza

Raccontare Bach è realizzato in collaborazione con Antiruggine e con il sostegno di  Paolo Marzotto.

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