“Orizzonti” e “Venezia classici”. Dalla Mostra del Cinema di Venezia ai Cinema d’Essai del Veneto

“Orizzonti” e “Venezia classici”. Dalla Mostra del Cinema di Venezia ai Cinema d’Essai del Veneto

Da lunedì 21 a mercoledì 30 ottobre la bellezza e la qualità indiscussa dei film proiettati alla 70. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, rivivono nelle sale cinematografice del Veneto con la 9° edizione de “Le Giornate della Mostra. Orizzonti e Venezia Classici”.

Organizzata da Regione del Veneto, in partnership con Fondazione La Biennale di VeneziaFederazione Italiana Cinema d’Essai (FICE) delle Tre Venezie, Associazione Generale Italiana dello Spettacolo (AGIS) delle Tre Venezie e la collaborazione con Fondazione Cineteca di Bologna e Cineteca Nazionale di Roma, la rassegna porterà nelle sale d’essai di Padova, Vicenza, Verona, Belluno e Rovigo, una selezione dei film provenienti dalla sezione “Orizzonti” e dalla sezione “Venezia Classici” che il pubblico di appassionati cinefili potrà godere ad un costo ridotto -3 euro per i film di “Orizzonti”– se non additittura gratuitamente, nel caso dei film provenienti da “Venezia Classici”.

«Orizzonti e Venezia Classici – sottolinea Filippo Nalon, Presidente Fice Tre Venezie-  rappresentano da un lato uno sguardo sui nuovi linguaggi cinematografici che a livello mondiale stanno emergendo e che la Biennale di Venezia presenta nell’ambito della Mostra d’Arte Cinematografica e, dall’altro, una “Retrospettiva” sui film considerati appunto Classici della “Storia del Cinema”. Accostare Passato e Presente (digitale e pellicola), risulta quindi particolarmente interessante e stimolante».

La rassegna si inserisce nell’ambito di un più articolato programma di iniziative di promozione della cultura cinematografica. Con “Il Cinema Visibile, la Regione del Veneto per il Cinema di Qualità”, la Regione, nelle parole dell’On. Marino Zorzato, Vice Presidente e Assessore alla Cultura della Regione del Veneto, «intende continuare, sulla scorta dei positivi risultati degli anni precedenti,  il suo impegno anche per promuovere le sale cinematografiche del circuito regionale come luoghi di cultura. In questo senso la proficua collaborazione fra Regione del Veneto, Biennale e Fice, giunta al suo quarto anno, si pone come importante occasione per divulgare il cinema d’autore e per valorizzare le sale d’essai del nostro territorio».

Tre sono i film selezionati provenienti da “Orizzonti”, a testimonianza delle tendenze estetiche ed espressive più innovative del cinema contemporaneo. A cominciare da “Wolfskinder (Wolfschildren)” di Rick Ostermann (Germania 2013, 91′), opera dedicata ai nove milioni di bambini in fuga oggi nel mondo, vittime innocenti della guerra e dell’esilio, che durante la Seconda Guerra Mondiale venivano chiamati i “bambini lupo”. Il quattordicenne Hans e il fratello Karl, di nove anni, perdono la madre per fame durante un inverno particolarmente rigido. I due fratelli devono attraversare la Lituania per ritrovare dei contadini che si prenderanno cura di loro. A un certo punto del viaggio, però, Hans perde di vista il fratello. È l’inizio di un’odissea in cui Hans si unisce a un gruppo di bambini in lotta contro la fame, le intemperie e le malattie. Il film è in programma lunedì 21 ottobre al Multisala MPX di Padova (ore 21.15); mercoledì 23 ottobre al Cinema Italia di Belluno (ore 20.00); lunedì 28 ottobre al Cinema Fiume di Verona (ore 22.00).

Un piccolo villaggio sperduto tra le montagne fà, invece, da sfondo alla vita del piccolo Yerken nel film “Bauyr (Little Brother)” di Serik Aprymov  (Kazakhistan 2013, 95′).  Il protagonista è solo, costretto a vivere senza nessun tipo di sostegno o aiuto. Il ritorno del fratello maggiore a casa è accolto da Yerken con gioia. Purtroppo, però  il fratello maggiore si rivelerà freddo e dal cuore duro l’esatto opposto del bambino. In proiezione lunedì 21 ottobre al Cinema Odeon di Vicenza (ore 20.00): lunedì 28 ottobre al Multisala Astra di Padova (ore 20.15) ; mercoledì 30 ottobre al Multisala Cinergia di Rovigo (ore 20.00).

Rodrigo e Samuel sono i due fratelli protagonisti di “La vida después” (Messico, 2013,  90′) del regista David Pablos. Dal carattere diametralmente opposto, quando la loro madre scompare lasciando come unica traccia un misterioso biglietto d’addio, inizieranno un viaggio che li porterà ad attraversare il Messico fino al deserto di Sonora. Un percorso che sarà anche un intenso e doloroso superamento della linea d’ombra, nel corso del quale le diverse indoli dei fratelli faranno in tempo a riconoscersi e scontrarsi. Le proiezioni saranno lunedì 21 ottobre al Cinema Pindemonte di Verona (ore 22.15); giovedì 24 ottobre al Multisala Cinergia di Rovigo (ore 20.00); mercoledì 30 ottobre al Cinema Italia di Belluno (ore 20.00).

Ricca anche quest’anno la scelta dei film provenienti dalla sezione “Venezia Classici” della 70. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia che, grazie al restauro di vecchie pellicole, consente di riportare alla luce capolavori della produzione italiana e internazionale e rivalutare l’esperienza di importanti maestri del cinema.

Apre la rassegna “Paisà” (Italia, 1946, 126’) di Roberto Rossellini. Suddiviso in sei episodi, Paisà attraversa l’intero territorio italiano, costruendo una narrazione spazio-temporale che ci porta dalla Sicilia, nel luglio del 1943, a Porto Tolle, nell’inverno del 1944, passando per Napoli, Roma, Firenze e l’Appennino emiliano. Il film sarà in visione lunedì 21 ottobre al Multisala Mpx di Padova (ore 18.20) e al Cinema Pindemonte di Verona (ore 20.00); mercoledì 30 ottobre (ore 22.00) al Multisala Cinergia di Rovigo.

Tratto da un racconto dell’orrore di G.B. Senanayake è invece il film “Nidhanaya (The Treasure)” di Lester James Peries (Sri Lanka, 1970, 108′). La storia si incentra su un assassino psicopatico ma è anche un serio studio politico sul degrado di una classe sociale. In programma lunedì 21 ottobre al Cinema Odeon di Vicenza (ore 18.00).

Nel centro di Napoli alla vigilia delle elezioni amministrative crolla un palazzo e alcune persone muoiono sotto le macerie. Questo l’incipit di “Le mani sulla città” (Italia 1963, 100’), film drammatico italiano del 1963 diretto da Francesco Rosi.  Scoppia uno scandalo e inizia un’indagine della magistratura che coinvolge un noto imprenditore, Edoardo Nottola, candidato per un partito di destra. Malgrado l’impegno di alcuni membri dell’opposizione, l’inchiesta non riesce a provare nulla ma l’immagine di Nottola è compromessa. Per motivi di opportunità politica il partito lo scarica, ma Nottola troverà il modo per non perdere l’agognata poltrona. In programmazione mercoledì 23 ottobre alle 21.45 al Cinema Italia di Belluno; lunedì 28 ottobre, ore 20.00,  al Cinema Fiume di Verona; mercoledì 30 ottobre al Cinema Leone XIII di Vicenza (ore 21.00).

Ambientato negli anni sessanta a Sarajevo è “Sjecaš li se Dolly Bell (Ti ricordi di Dolly Bell?)” (Bosnia ed Erzegovina 1981 110′) di Emir Kusturica. Una Casa del Popolo decide, per allontanare i giovani dal mondo della crimininalità, di istituire una banda musicale. Uno dei componenti è Dino, un ragazzo introverso appassionato di ipnosi. Quando Dino non passa il tempo in piccionaia a esercitarsi nell’ipnosi sta in compagnia del suo gruppo di amici, con i quali consuma assaggi di musica e cinema provenienti dal “mondo esterno”. Il film si potrà vedere giovedì 24 ottobre alle 22.00 al Multisala Cinergia di Rovigo e mercoledì 30 ottobre al Cinema Italia di Belluno alle 21.45.

Ultima opera in programmazione per la sezione “Venezia Classici” è “Little Fugitive” (“Il piccolo fuggitivo”, USA, 1953, 75’) di Morris Engel, Ruth Orkin e Ray Ashley. Il piccolo Joey ha una grande passione per il fratello maggiore Lennie, da cui non si separa mai. Un giorno la madre, sola e senza marito, è costretta a lasciare i due figli a casa, affidando a Lennie il compito di occuparsi del fratellino. A causa di uno scherzo ordito da Lennie e dai suoi amici, Joey crede di aver ucciso il fratello e fugge spaventato a Coney Island, la spiaggia dei divertimenti di New York, dove, tra giostre e bagnanti, vivrà la sua piccola grande avventura.

Tutte le proiezioni sono in lingua originale sottotitolate in italiano e saranno presentati in sala da studiosi e docenti universitari di cinema.

L’ingresso ai film della sezione “Orizzonti” è di 3 euro; i film della sezione “Venezia Classici” sono ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

Per informazioni
Fice Tre Venezie

Tel. 049 8750851
fice3ve@agistriveneto.it
www.spettacoloveneto.it