Oksana Lazareva in concerto alle Settimane Musicali di Vicenza

Settimane Musicali al Teatro Olimpico
XXIII edizione
Vicenza, 25 maggio / 25 giugno 2014

 

Oksana Lazareva in concerto alle Settimane Musicali di Vicenza

Domenica 1 giugno 2014, appuntamento con la musica vocale da camera all’Odeo del Teatro Olimpico. Ad accompagnare il contralto russo sarà il pianista Claudio Marino Moretti

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Sarà un concerto di musica vocale da camera il terzo evento delle Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza. L’appuntamento, domenica 1 giugno 2014, ore 18.00, presso l’Odeo del Teatro Olimpico di Vicenza, vedrà protagonista Oksana Lazareva. Interprete di grande esperienza, il celebre contralto russo vanta una brillante carriera operistica, alla quale affianca un approfondito studio del repertorio cameristico russo ed europeo. Ad accompagnare Lazareva al pianoforte sarà Claudio Marino Moretti, maestro del coro al Teatro La Fenice di Venezia

Il programma del concerto, intitolato “Canti della morte”,  sarà costituito da alcuni capolavori di raro ascolto dedicato da tre grandi compositori del Settecento e dell’Ottocento al tema della morte.

Si inizierà con il recitativo Ombra felice seguito dall’aria Io ti lascio K. 255 di Wolfgang Amadé Mozart, composti dal genio salisburghese nel settembre 1776, su un testo d’opera del librettista italiano Giovanni de Gamerra, e destinati al contralto Francesco Fortini per essere inserite nella Didone di Michele Mortellari. Sarà poi la volta di Gustav Mahler, che al genere liederistico dedicò buona parte della sua attività compositiva. I suoi cinque Kindertotenlieder  (I canti dei bambini morti) furono composti, tra il 1901 e il 1904, su testi di Friedrich Rückert, poeta e orientalista tedesco che ispirò con le sue poesie alcuni dei più importanti musicisti dell’Ottocento. L’appuntamento si chiuderà con Canti e danze della morte del russo Modest Petrovič Musorgskij. I quattro brani, su testi di Arseny Golenishchev-Kutuzov, furono composti tra il 1875 e il 1877.

Nata a Tomsk (Siberia), dopo aver studiato presso l’Università Statale delle Arti Teatrali con il regista del Teatro Bolscioi Boris Pokrowsky, Oksana Lazareva si diploma in Direzione di coro e subito dopo in Canto, prima presso il Conservatorio Tchaikovsky a Mosca con Elena Obraszova, poi presso il Conservatorio “Dall’Abaco” di Verona sotto la guida del M° Gianni Mastino. Dopo il debutto nella carriera operistica, avvenuto nel 1994, con il ruolo di Olga nell’opera Eugenio Onegin di Tchaikowsky, è stata Duniasha nella Fidanzata dello Zar di Rimskj-Korsakov e Varvara in Non solo amore di Scedrin. Ha ricoperto di seguito i ruoli di Mamma Lucia nella Cavalleria Rusticana di Mascagni e di Giovanna nel Rigoletto di Verdi, nonché i ruoli da protagonista di Fidalma nel Matrimonio segreto di Cimarosa, di Maddalena nel Rigoletto di Verdi e nel ruolo principale nella Carmen di Bizet, realizzando una grande tournèe in Francia nel 2001-2002. Alla sua brillante carriera operistica, affianca un approfondito studio del repertorio cameristico russo (Rachmaninov, Tchaikowsky, Rimski-Korsakov, Mussorgsky, Shostakovich) ed europeo (Schubert, Schumann, Brahms, Wagner, Debussy, de Falla ) insieme alle frequentissime escursioni nella musica sacra (Pergolesi, Vivaldi, Mozart, Beethoven, Bruckner) che la portano a cantare nella Sala Grande e nella Sala Rachmaninov di Mosca, a Londra per l’Istituto italiano di cultura, in Austria per l’Osterfestival, a Roma per il festiva Europa, a Verona per la Fondazione Arena di Verona, a Milano per l’Accademia del Teatro alla Scala, in Francia nei teatri di Parigi, Bearritz, Cognac, Perigueux, Niort, in Belgio nel Palais des beaux-arts di Charleroi, in Spagna nell’Auditorium del Conservatorio di Tarragona e nella cattedrale di El Vendrell, in Tunisia nei Conservatori di Tunisi e Sousse, oltre che nelle maggiori città italiane. Non indifferente il suo approccio verso gli autori di fine XX secolo con i quali collabora come protagonista in Cambio di D’Amico, Notturno di Manucci, Messer Lievesogno di Galante e Videogames di Lenzi. Dall’aprile 2006 può annoverare fra i suoi ruoli di punta Azucena ne Il Trovatore di G.Verdi e Ulrica ne Il ballo in maschera sempre di Verdi con l’orchestra Filarmonica di Milano al Teatro Smeraldo. Nel 2007-2008 partecipa alle produzioni di “Artisti senza frontiere” di Bolzano negli spettacoli teatrali Emma e Mathilde sotto la guida della regista australiana Tanya Denny. Dal 2007 si esibisce nel festival milanese “Liederiadi” (unica stagione italiana di Lieder) con cicli di Schumann, Brahms, Mussorgsky, Tchaikowsky. In febbraio 2010 partecipa e vince il Festival internazionale “Canto russo nel mondo”. Apre nel 2011 alla vocalità tipica barocca d’agilità debuttando il ruolo di Penelope ne Il ritorno di Ulisse in patria al Concertgebouw di Amsterdam, Stuttgart, Dortmund e alla Cité de la musique a Parigi con l’ensemble La venexiana. Contemporaneamente alla sua brillante carriera solistica, intraprende dal 2001 anche una costante attività come regista di spettacoli musico-teatrali come: Coristrum (2001), Nozze di Figaro (2003), Donne del bel canto (2007), Flauto magico (2008), Quadri di vita spagnola (2009), Quando la seduzione è donna (2009),  Amadigi di Handel (2014).

Claudio Marino Moretti inizia gli studi musicali al Conservatorio di Brescia. Si diploma in pianoforte al Conservatorio di Milano con Antonio Ballista. Collabora per alcuni anni con Mino Bordignon ai Civici Cori e successivamente con Bruno Casoni al Teatro Regio di Torino. Fonda il Coro di voci bianche del Teatro Regio e del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino con il quale svolge un’intensa attività didattica e concertistica. Dal 2001 al 2008 è maestro del coro al Teatro Regio di Torino. Dal 2008 è maestro del coro al Teatro La Fenice di Venezia.

Il Fesival, sotto la direzione artistica del suo fondatore, il direttore d’orchestra Giovanni Battista Rigon, proseguirà con il primo appuntamento del Progetto Giovani, sabato 7 giugno 2014, ore 17, presso le Gallerie d’Italia di Palazzo Leoni Montanari. Il pianista Alexander Gadjiev, vincitore del Premio Venezia 2013, eseguirà musiche di Bach-Busoni, Chopin e Schumann.

Le Settimane Musicali al Teatro Olimpico fanno parte del grande circuito europeo di festival associati all’EFA, European Festival Association, tra cui BBC Proms, Lucerne Festival, Berliner Festspiele, Zurcher Festspiele, Prague Spring Festival e – in Italia – ROF di Pesaro, Ravenna Festival, Merano e Stresa Festival, MiTo Settembre Musica.

Le Settimane Musicali al Teatro Olimpico, si avvalgono del patrocinio e del contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione del Veneto della Provincia di Vicenza e del Comune di Vicenza; sono inoltre sostenute dalla Fondazione Cariverona, dalla Fondazione Giuseppe Roi, da Paolo Marzotto, dalla Banca Intesa San Paolo, dalla Banca Popolare di Vicenza, da Enel S.p.a., da Tde Macno e dalla Zeta Farmaceutici-Marco Viti.

Media Partner: Radio Tre, Classica, Il Giornale di Vicenza

Biglietti € 7 disponibili sul posto prima dell’evento. I posti non sono numerati.
Per prenotazioni info@olimpico.vicenza.it

Per informazioni:
Settimane Musicali al Teatro Olimpico
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