Musikè riparte con Federico Buffa

Mercoledì 9 ottobre Musikè, la rassegna itinerante di musica, teatro, danza promossa e organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, ospiterà sul palco del Teatro Ballarin di Lendinara (RO) “Il rigore che non c’era” di Federico Buffa. Tra esistenze e sliding doors, il grande storyteller racconta i momenti in cui la sorte ha cambiato storie e destini.

Vicende sportive che diventano un affresco storico, poetico, musicale. Questo è Il rigore che non c’era, spettacolo di teatro e musica di Federico Buffa in programma mercoledì 9 ottobre alle 21.00 al Teatro Ballarin di Lendinara (RO).

Federico Buffa Il Rigore che non c'era
Federico Buffa Il Rigore che non c’era

“Il rigore che non c’era” è una riflessione sul destino: a un certo punto di una qualsiasi partita, un qualunque arbitro decide di fischiare un rigore, giusto o sbagliato, vero o falso. In quel momento, la sorte ci mette davanti a un bivio, con una porta rossa o una porta nera da aprire per proseguire il cammino.

Ed è così che comincia il viaggio del nuovo spettacolo di Federico Buffa. Il “rigore” si snoda con una caratteristica inedita per lo storyteller, perché non si tratta solo di storie di sport: stavolta Buffa racconta, con leggerezza e profondità, di persone che hanno fatto la loro scelta, prima che l’arbitro fischiasse. Di Garrincha e il Loco Housemann che svendono la loro vita scintillante a una bottiglia, di Mandela che decide di resistere 27 anni in carcere, di Billie Holiday che canta Strange Fruits negli Stati del Sud, di Lebron James o di Colin Kaepernick che cantano della stessa cosa sui rispettivi campi da gioco.

Sullo sfondo della copertina di Sgt. Pepper’s dei Beatles, presente in scena e nel testo, Federico Buffa sarà affiancato da un angelo custode, interpretato da Jvonne Giò; da uno strampalato attore, interpretato da Marco Caronna; e da un pianista, Alessandro Nidi: tre compagni di viaggio che lo porteranno a scoprire che quella volta, quel rigore, ha cambiato la storia di tutti.

Federico Buffa Il rigore che non c'era
Federico Buffa Il rigore che non c’era

«Cosa sarebbe successo se?… Se l’arbitro quel rigore non lo avesse fischiato? Questa domanda aleggia su tutti, noi sul palco e il pubblico in platea – spiega il regista Marco Caronna.In questo entra in scena una componente per me essenziale. Una leggerezza che ci fa sorridere, un sapere come andrà a finire quella storia ma non saperlo mai fino in fondo, una disponibilità a stupirci di quel che vorremmo raccontare nella prossima replica, di una musica nuova che ci farà voltare verso il pianoforte, di uno sberleffo che ci costringerà a ridere in scena. Quella curiosità da cui Buffa è certamente affetto e che contagia tutti noi che ogni sera scegliamo. Di farci una domanda in più.»

Federico Buffa (Milano, 28 luglio 1959) è un giornalista e telecronista italiano. Oltre alla sua attività di telecronista di basket e commentatore sportivo, Buffa ha condotto alcune trasmissioni antologiche, sempre a tema sportivo, nelle quali ha dimostrato di «essere narratore straordinario, capace di fare vera cultura, cioè di stabilire collegamenti, creare connessioni, aprire digressioni» (Aldo Grasso).

Ingresso gratuito con prenotazione sul sito www.rassegnamusike.it fino a esaurimento posti

Per informazioni
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