Leonora Armellini debutta al Teatro Marinskij di San Pietroburgo

Sabato 11 aprile 2015 ore 20.00
Teatro Mariinsky , Opera and Concert Hall
San Pietroburgo, Russia

Concerto degli studenti del Prof. Boris Petrushansky: Leonora Armellini, Galina Chistyakova, Kirill Keduk, Roman Lopatinsky 

Musiche di Chopin, Szymanowski, Scarlatti, Schumann, Rachmaninoff  e Tchaikovsky


Leonora Armellini debutta al Teatro Marinskij di San Pietroburgo

Sabato 11 aprile 2015, ore 20.00, la giovane pianista Leonora Armellini, al suo debutto in Russia, sarà l’unica italiana tra i quattro allievi del prof.  Boris Petrushansky  che si esibiranno in concerto con il maestro alla Concert Hall del Teatro Mariinsky a San Pietroburgo.

Comunicato stampa

La giovane pianista padovana Leonora Armellini debutta in Russia alla Concert Hall del Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, sabato 11 aprile 2015, ore 20.00.

Concert Hall Teatro Mariinsky

Unica allieva italiana del prof.  Boris Petrushansky tra i quattro selezionati ed invitati ad esibirsi nella prestigiosa Concert Hall del Teatro Mariinsky di San Pietroburgo che ha accolto orchestre, direttori e solisti importanti tra cui London Philharmonic Orchestra, Christian Thielemann, Riccardo Muti, Anna Netrebko.

Il concerto appartiene al Mariinsky International Piano Festival” e vede la collaborazione tra il Teatro Mariinsky di San Pietroburgo e l’Accademia Pianistica internazionale “incontri con il Maestro” di Imola. Si esibiranno insieme all’italiana Leonora Armellini (23 anni), anche la russa Galina Chistyakova (28 anni), il biellorusso Kirill Keduk (28 anni),  e l’ucraino Roman Lopatinsky (22 anni), che, come Leonora, si stanno perfezionando sotto la guida di Petrushansky a Imola.

In programma musiche di Chopin, Szymanowski, Scarlatti, Schumann, Rachmaninoff  e Tchaikovsky.

Leonora Armellini presenterà al pubblico di San Pietroburgo la Sonata in sol maggiore K. 144 e la Sonata in sol maggiore K.14  di Domenico Scarlatti (1685-1757) e il Carnevale di Vienna. Quadri fantastici op. 26 (1839) di Robert Schumann (1810-1856).

Curriculum

LEONORA ARMELLINI, pianista

Leonora Armellini

Leonora Armellini nasce a Padova nel 1992 e fin da giovane si dimostra una musicista di grande talento. Inizia a studiare all’età di 4 anni e a 8 anni  arriva in finale nella trasmissione Bravo Bravissimo di Mike Bongiorno (2000). A 12 anni si è diplomata in pianoforte con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. A 13 ha vinto il “Premio Venezia” e ha iniziato a dare concerti. Oggi ha 21 anni e nel frattempo non ha mai smesso di perfezionarsi, di frequentare masterclass, di spaziare i suoi orizzonti musicali e soprattutto riesce a fare appassionare i suoi coetanei  alla musica classica.  Nel febbraio 2013 ha conquistato l’Ariston, ospite da Fazio a Sanremo, proponendo  lo Studio Op. 10 n. 3 di Chopin di fronte a circa 155 milioni spettatori in mondovisione, in sostituzione dell’indisposto M. Daniel Barenboim. Da citare il suo impegno editoriale, a fianco di Matteo Rampin, nella stesura a 4 mani del libro di divulgazione musicale “Mozart era un figo, Bach ancora di più, edito da SALANI (2014), giunto in pochi mesi alla seconda edizione.

Tamburino

ProgrammaSabato 11 aprile 2015 ore 20.00
Teatro Mariinsky , Opera and Concert Hall
San Pietroburgo, Russia
Concerto degli studenti del Prof. Boris Petrushansky

Domenico Scarlatti
Sonata in sol maggiore, K. 144 and Sonata in sol maggiore, K.14
Robert Schumann
Faschingsschwank aus Wien, Op. 26

Leonora Armellini, pianoforte

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Frédéric Chopin
Nocturne in B Major, Op. 62 No 1
Études Op. 10 No 2 in A Minor, No 7 in C Major and No 8 in F Major
Scherzo No 4 in E Major, Op. 54

Galina Chistyakova, pianoforte

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Frédéric Chopin

Dumka, Op. 59
Dialogue, Op. 72 No 8
Karol Szymanowski
Tantris le Bouffon and Serenade de Don Juan from the cycle Masques, Op. 34

Kirill Keduk, pianoforte

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Sergei Rachmaninof
Preludes in B Flat Major, Op. 23 No 2, B Major, Op. 32 No 11, G Sharp Minor, Op 32 No 12 and D Flat Major, Op. 32 No 13
Pyotr Tchaikovsky – Samuil Feinberg
Scherzo from Symphony No 6 (Pathétique)

Roman Lopatinsky, pianoforte