Un virtuoso dell’organo inaugura il 54esimo ciclo dei Concerti di Ottobre al Santuario della Madonna Pellegrina


54 ciclo dei Concerti di Ottobre 2013
organizzato dal Centro Organistico Padovano
Santuario della Madonna Pellegrina
4-11-18-25 ottobre 2013

 

Venerdì 4 ottobre 2013, ore 21
Santuario della Madonna Pellegrina
(via d’Acquapendente 60 – Padova)

Giorgio Parolini, organo

Musiche di Bach, Schumann, Mendelssohn, Franck, Reger, Bossi, Ravanello, Vierne, Bédard, Gigout

Ingresso Libero

Per informazioni:
Centro Organistico Padovano: 049 685716

 

Un virtuoso dell’organo inaugura il 54esimo ciclo dei Concerti di Ottobre al Santuario della Madonna Pellegrina.
Trionfo dell’organo con un musicista di fama internazionale per l’inaugurazione del 54esimo ciclo di concerti di Ottobre al Santuario della Madonna Pellegrina di Padova, venerdì 4 ottobre alle 21.00.

Comunicato stampa

Al via il 54esimo Ciclo di concerti di Ottobre 2013, venerdì 4 ottobre 2013 alle ore 21.00, al Santuario della Madonna Pellegrina di Padova (via d’Acquapendente 60).

La rassegna è organizzata dal Centro Organistico Padovano con il patrocinio del Comune di Padova.

Il C.O.P. Centro Organistico Padovano con sede in Padova (via F. d’Acquapendente n.60) è un’associazione senza scopo di lucro e si prefigge di organizzare annualmente due cicli di concerti, ad ingresso libero, di musiche, prevalentemente d’organo, presso il Santuario della Madonna Pellegrina. L’iscrizione al Centro è aperta a chiunque intenda appoggiare l’iniziativa come socio ordinario o sostenitore. Si effettua presso la segreteria del Santuario.

Giorgio Parolini, organista

Si inaugura la rassegna con un concerto interamente dedicato all’organo in un repertorio sacro che spazia dal Barocco al Novecento con musiche di Bach, Schumann, Mendelssohn, Franck, Reger, Bossi, Ravanello, Vierne, Bédard, Gigout.

Protagonista il musicista milanese Giorgio Parolini, uno tra i più famosi organisti italiani della giovane generazione. Nato nel 1971, dopo gli studi organistici in Italia e presso il Conservatorio Superiore di Ginevra è stato premiato in diversi concorsi internazionali. Oltre ad una intensa attività concertistica che lo porta ad esibirsi regolarmente come solista in famose Cattedrali europee e statunitensi, tra cui Notre-Dame a Parigi e St. Patrick a New York, attualmente Parolini è organista titolare della Basilica S. Eufemia in Milano.

Apre il concerto un arrangiamento per organo di Virgil Fox del Corale “Nun danket alle Gott” dalla Cantata n° 79  (1725) di Johann Sebastian Bach (1685-1750). Sempre nel nome di Bach si passa al compositore “romantico per eccellenza” Robert Schumann (1810–1856) che ebbe per tutta la vita il culto per la musica e la figura di Bach. Di Schumann verrà eseguita la Fuge su B.A.C.H. Op.60 n° 1, concepita per pianoforte con pedaliera, composta nel 1845 e dedicata al primo maestro di musica di Schumann, Zwickau Johan Goetfried Kuntsch.

Profondamente legato a Bach anche Felix Mendelssohn (1809 – 1847), cui va il merito di aver riportato alla luce la musica del  compositore di Eisenach, di cui verrà eseguita la Sonata Op. 65 n° 3 in La Maggiore nei tempi Con moto maestoso e Andante tranquillo, scritta tra il 1831ed il 1845.

Giorgio Parolini e lo storico organo Natale Balbiani (1909)

Seguirà uno dei tre pezzi per grande organo, il Pièce Héroïque (1878), di César Franck (1822 – 1890),  una delle figure più importanti della vita musicale francese nella seconda metà del XIX secolo.

Con uno stile che si colloca tra il tardo romanticismo e l’età contemporanea, Max Reger, (1873–1916) seppe fondere insieme i metodi barocchi e classici con il nuovo linguaggio armonico e cromatico dell’epoca, e lo si potrà apprezzare nel suo  Benedictus Op.59 n° 9, tratto dai 12 pezzi op. 59 per organo.

Si passa a due compositori ed organisti italiani con Alleluja-Final Op. 70 n° 6 (1891) di Marco Enrico Bossi (1861 – 1925), scritto in origine per coro a 4 voci e organo, e la Preghiera Op.50 n° 2 da “6 Pezzi di concerto” di Oreste Ravanello (1871 – 1938), legato alla nostra città in quanto dal 1912 al 1938 fu insegnante di composizione e direttore dell’Istituto musicale «Cesare Pollini» di Padova.

Si ritorna in Francia, patria di grandissimi organisti, con Clair de lune Op.53 n° 5 di Louis Vierne (1870 – 1937), organista titolare della Cattedrale di Notre-Dame di Parigi dal 1900 al 1937, con un Andantino del compositore ed organista canadese vivent, Denis Bédard (1950).

Termina il concerto la Toccata in Si minore dai “Dix Pièces”, di Eugène Gigout (1844 – 1925), vissuto e morto a Padova nel 1925.

Per il secondo appuntamento della rassegna, venerdì 11 ottobre 2013, ore 21, l’organo “si raddoppia” con Silvio Celeghin e Federica Iannella, entrambi in un concerto dal titolo Concerto d’organo a 4 mani che propone musiche di Provesi, Lavigna, Morandi, Rossini ed un omaggio a Giuseppe Verdi nel bicentenario della nascita.

L’ingresso a tutti i concerti è libero e gratuito.

Per informazioni:
Centro Organistico Padovano: 049 685716
www.madonnapellegrina.it

Curriculum

Giorgio Parolini, si è diplomato in Pianoforte con la Prof.ssa Luisella Minini, in Organo e Composizione Organistica con il M° Enzo Corti ed in Clavicembalo con la Prof.ssa Mariolina Porrà.
Ha approfondito lo studio del repertorio organistico seguendo numerosi corsi di perfezionamento organistico tenuti da docenti di fama internazionale tra i quali H. Vogel, P. Planyavsky, K. Schnorr, J. Van Oortmerssen, L. Lohmann, R. Saorgin, M.C. Alain, L. Rogg.
Nel Settembre 1994 viene ammesso nella classe di Organo e Improvvisazione del M° Lionel Rogg presso il Conservatorio Superiore di Musica di Ginevra dove, nel 1996, si aggiudica il prestigioso “Premier Prix de Virtuosité”. Nel 2001 ha frequentato il Corso di Perfezionamento per Professori d’Orchestra organizzato dall’Accademia del Teatro Alla Scala di Milano.
Vincitore alla XVI^ Edizione del Concorso Organistico Nazionale di Noale (Venezia), ha partecipato – unico organista italiano ammesso dopo una preselezione anonima – alla 2^ Edizione del Concorso Organistico Internazionale “Ville de Paris” e al Concorso Organistico Internazionale di Odense (Danimarca), nel Giugno 1998 è risultato tra i finalisti della 1^ Edizione del Concorso Clavicembalistico Nazionale “G. Gambi” di Pesaro.
La sua attività concertistica lo porta ad esibirsi regolarmente in Italia, in Europa e negli Stati Uniti, tra gli inviti più prestigiosi si segnalano: Cattedrale Notre-Dame di Parigi, Cattedrale di St. Patrick a New York, National Cathedral e National Shrine of the Immaculate Conception a Washington, Cattedrali di San Francisco, Orléans, Bordeaux, St. Malo, Barcellona, Copenaghen, Magdeburg, Minden, Brandenburg, Ulm, Fulda, St. Thomas Church a New York; ovunque ha riscosso unanimi consensi di pubblico e critica. Nel suo ampio repertorio grande importanza riveste la musica contemporanea: nel 2009 ha presentato in prima esecuzione mondiale il brano “Veni Creator Spiritus” dell’organista bergamasco Eugenio Maria Fagiani, dello stesso compositore ha eseguito in prima esecuzione le “3 Parafrasi Gregoriane”, inoltre ha presentato, sempre in prima esecuzione assoluta, la “Passacaille pour Clavecin” di Lionel Rogg e (in Italia e Germania) la “Suite du Premier Ton” di Denis Bédard. Collabora inoltra con cori, solisti ed ensembles strumentali.
E’ stato invitato a far parte di giurie in Concorsi Organistici Internazionali.
Nel Giugno 2004 Radio Vaticana ha dedicato una puntata della trasmissione “I colori dell’organo” alla sua attività di concertista; nell’Ottobre 2008 Radio Catalunya ha registrato il suo concerto presso la Cattedrale di Barcellona
Nell’Agosto 2006 ha registrato la Fantasia K594 di W.A. Mozart all’organo della Basilica di San Marco in Milano. Il filmato è stato inserito nel DVD “Idomeneo. Daniel Harding al Teatro alla Scala” prodotto da Musicom per Banca Intesa.
All’attività concertistica affianca quella didattica: è docente di Teoria e Solfeggio e Organo presso la Civica Scuola di Musica di Cinisello Balsamo (Milano) e – da Dicembre 2012 – di Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio “G.P. da Palestrina” di Cagliari.
Dal 1995 al 1998 è stato organista titolare della Cappella Musicale del Duomo di Monza, dal 1999 ad Agosto 2012 è stato organista titolare della Basilica Prepositurale di S. Eufemia in Milano.