“Un, due, tre: a passo di danza!” per OPV “Families&Kids”

OPV “Families&Kids”  all’Auditorium Pollini di Padova

Sabato 10 Marzo 2018, ore 17.30
Auditorium Pollini, Padova
“Un, due, tre a passo di danza”
Musiche di W. A. Mozart
Orchestra di Padova e del Veneto
Mirko Schipilliti,
direttore
Serena Abagnato, illustrazioni in tempo reale con la lavagna luminosa
Giulia Carli, danza
Elisabetta Garilli, voce narrante e testi
Produzione Atelier Elisabetta Garilli
Info
T 049 656848 · 656626
info@opvorchestra.it

Sarà dedicato alla musica di Wolfgang Amadeus Mozart il prossimo appuntamento di  OPV Families & Kids, settima edizione della rassegna concertistica che l’Orchestra di Padova e del Veneto dedica ai bambini e alle famiglie.

Sabato 10 marzo 2018, ore 17.30, all’Auditorium Pollini, andrá in

Mirko Schipilliti, direttore d’orchestra

scena lo spettacolo Un, due, tre: a passo di danza! basato sulle musiche del balletto-pantomima Les petits riens K. Anh. 10/299b (Le piccole cose), che  Mozart scrisse per l’Académie Royal di Parigi nel 1778, e da alcuni brani dall’opera Idomeneo re di Creta, Ouverture e selezione dalle musiche del Balletto K 367 per Idomeneo.

Mirko Schipilliti torna a dirigere l’Orchestra di Padova e del Veneto, mentre il racconto e la realizzazione scenica, che si intercaleranno ai brani, saranno curati nuovamente da Elisabetta Garilli e dai disegni in diretta di Serena Abagnato. Giulia Carli condurrà tutti, piccoli e grandi, ad osservare come le forme in natura si esprimono proponendo figure che entrano realmente nello studio della danza classica.

Illustrazione Ninette

«La protagonista dello spettacolo è la piccola Ninette, cresciuta a pane, Mozart e natura – racconta Elisabetta Garilli, curatrice del progetto – Il suo modo di ascoltare la Musica è tutt’uno con la flora e la fauna. Un papà scienziato, una mamma biologa sempre in viaggio, con Mozart come colonna sonora… e quotidianamente Ninette, per il suo modo di ascoltare e osservare, danza».

Mozart scrisse solo alcune delle musiche per Les petits riens, cogliendo lo spirito della danza e traducendolo con incredibile semplicità comunicativa nelle figure musicali e nell’orchestrazione, trascendendo le convenzioni legate alla musica francese. Alla festosa Ouverture, che arricchisce la serie di celebri ouvertures operistiche mozartiane, e che comprende un’orchestra piena con doppi fiati, trombe e timpani, si affiancano piccoli gioielli strumentali, comprendendo parti solistiche e brani per soli archi. L’emozione in musica si manifesta sotto profili inattesi e concatenazioni armoniche e ritmiche assolutamente originali.

Il fil rouge con la danza prosegue con le musiche del balletto per Idomeneo, opera di svolta nell’evoluzione stilistica mozartiana, composta 2 anni dopo Les petits riens. Il cromatismo e l’evoluzione armonica raggiungono vette sconvolgenti nella grandiosa Ouverture, che aprirà lo spettacolo, mentre la drammatizzazione dell’elemento danzante caratterizza la partitura del balletto, di cui saranno eseguiti La chaconne, qui reprend e il Pas seul de Mr. Le Grand in chiusura.

«Mozart, genio e a suo tempo bambino prodigio – spiega Schipilliti – riesce sempre a lavorare contemporaneamente su più livelli di comunicazione, soprattutto quando affronta il mondo del teatro, attrae come una calamita l’attenzione di grandi e piccoli, rielaborando con intuizione imprevedibile innovazione e tradizione».

Musica, Direzione, Gesto e Parola uniti per incontrare le famiglie in una lezione di Musica, Scienze e Danza, grazie a… Mozart.

Biglietti: adulti €8, bambini/ragazzi €5
In vendita online su www.opvorchestra.it, o dal sabato che precede ciascun evento presso la Libreria Pel di Carota (via Boccalerie, 29). I biglietti eventualmente invenduti saranno disponibili al botteghino il giorno del concerto da un’ora prima dell’inizio.

La rassegna “Families&Kids” è realizzata grazie al contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione del Veneto e del Comune di Padova, in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale e con l’Orto Botanico di Padova / Università degli Studi di Padova.

Info
T 049 656848 · 656626

info@opvorchestra.it; www.opvorchestra.it

 

Profilo
Mirko Schipilliti
Si è laureato col massimo dei voti e lode in direzione d’orchestra nella classe di Michael Summers al Conservatorio “B. Marcello” di Venezia, dove ha conseguito inoltre il diploma in pianoforte con lode con Wally Rizzardo e ha seguito gli studi in composizione con Fabio Vacchi. Si perfeziona in direzione d’orchestra con Giancarlo Andretta e Isaac Karabtchevsky, e consegue master e diplomi di alto perfezionamento sotto la guida di Neeme Jarvi, Jorma Panula, Kurt Masur, Jesus Lopez-Cobos, e segue inoltre i seminari di Riccardo Muti e Gustav Kuhn. Contemporaneamente si laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Padova, dove si specializza in Medicina Interna. Ha diretto l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, l’Orchestra Regionale dei Conservatori del Veneto, I Concertisti della Fenice, l’Orchestra sinfonica di Porto Alegre in Brasile, la FMClassic Orchestra in Bulgaria, L’Offerta Musicale di Venezia. Nel 2014 ha diretto, unico italiano, l’Orchestra Sinfonica di Heliopolis a San Paolo in Brasile, formata da giovani provenienti dalla seconda più grande favela brasiliana, importante progetto socioculturale di eccellenza sul modello delle orchestre giovanili venezuelane. Appassionato studioso, si occupa di approfondimenti musicologici per i programmi di sala di importanti istituzioni concertistiche, relatore in conferenze, collabora con la rivista di settore Musica ed è critico musicale dal 1999 dei quotidiani Il Mattino di Padova, La Nuova Venezia, La Tribuna di Treviso del Gruppo Editoriale L’Espresso, premiato nel 2015 come finalista del Premio Giornalistico per la Cultura Paolo Rizzi con menzione speciale dell’Ordine dei Giornalisti. Ha pubblicato per l’editore La Caravella il saggio “Zanetto. Mascagni tra verismo e stile liberty”, presentato presso il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro Comunale di Treviso, l’Accademia Filarmonica Verona, Radio3Suite. Recentemente si è occupato in modo specifico della musica di Mozart, prendendo parte al gruppo di lavoro denominato «Nuova Accademia della Bufala», che riunisce musicologi e studiosi con la finalità di denunciare e smascherare fake-news e ricostruzioni pseudostoriche tendenziose o truffaldine su Mozart e la musica del ‘700.

 

 

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