Tartini, la morte e il diavolo

Un originale appuntamento con Roberto Citran per Incontri Asolani.
Il reading scritto da Sergio Durante per un attore e orchestra da camera, l’arte dell’Arco. Federico Guglielmo maestro concertatore.

«Il primo violino d’Europa»: così nel Settecento era chiamato il musicista padovano Giuseppe Tartini, autore del Trillo del diavolo e scopritore del misterioso terzo suono. È su questa figura enigmatica che si concentrerà la serata del prossimo sabato 5 Settembre 2020 alla Chiesa di S. Gottardo, ore 20,45, ad Asolo (TV), nell’ambito di Incontri Asolani, XLII Festival Internazionale di Musica da Camera, la rassegna che porta ogni anno nello splendido borgo trevigiano alcuni dei più importanti artisti del panorama musicale veneto e internazionale.

In programma Tartini, la Morte e il Diavolo, lavoro teatrale del musicologo Sergio Durante nel quale Tartini – che sarà interpretato dal famoso attore padovano Roberto Citran – «tira le somme della propria avventura umana» facendoci scoprire «le sue ambizioni, gli amori, la spiritualità, il duro lavoro, ma anche la vita quotidiana di un Veneto che non esiste più». Una serie di quadri biografici che verranno proposti in alternanza con alcuni dei brani più belli che uscirono dalla penna del compositore detto il «maestro delle nazioni».

Ad esibirsi nell’ambito di questo concerto, che si colloca in un percorso triennale di indagine della figura di Tartini progettato per culminare proprio nel 2020 (250° anniversario della morte, progetto sostenuto dalla Regione del Veneto), saranno alcuni dei migliori interpreti veneti su strumenti antichi: l’ensemble L’Arte dell’Arco con Federico Guglielmo al violino, Diego Cantalupi al liuto, Francesco Galligioni al violoncello e Roberto Loreggian al cembalo. Una compagine di musicisti raffinatissimi per una musica, come quella di Tartini, intrisa di affetti vividi e in rapporto strettissimo con la poesia, che il compositore coltivava come seconda passione. Infine un vero e proprio viaggio nel tempo, basato su uno studio rigoroso dei documenti e delle lettere di Tartini, che ci porterà a scoprirne i segreti, le intensità e alcuni curiosi incontri tra cui quelli con il fisico Giordano Riccati e con il matematico Leonardo Eulero.

Un’altra voce, quella di Elio, e un altro viaggio nel tempo, ma questa volta nella Vienna del XIX secolo: questi gli ingredienti del successivo appuntamento di marcoledì 9 settembre. Ci ritroveremo al Teatro di Porta Carinzia, tra l’impresario Barbaja, il vecchio Salieri, l’ormai famoso Beethoven, l’ancora sconosciuto Schubert e il ricordo di Mozart. E ascolteremo alcune delle loro musiche con un quartetto vocale proveniente dall’Accademia di Osimo, il violoncello di Ettore Pagano e il fortepiano di Alessandro Benigni.

LA SICUREZZA
Asolo Musica ha adeguato le proprie norme di sicurezza in ottemperanza all’ordinanza del Ministero della Salute del 16 agosto 2020. Gli accessi alla chiesa di San Gottardo sono controllati e accessibili previa misurazione della temperatura corporea e l’obbligo della mascherina.

Inizio concerti 20.45

Biglietti.
Intero € 25,00
Ridotto € 20,00 riservato ai Soci di Asolo Musica e alle persone fino ai 26 anni e oltre i 65 anni.
Biglietto saltalacoda: www.boxol.it/asolomusica

Parcheggio Coperto: Cipressina di Via Fortestruzzo, Asolo

Per informazioni
Asolo Musica – Associazione Amici della Musica

+39 0423 950150
info@asolomusica.com
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