Musikè rende omaggio a William Shakespeare con la giovane compagnia veneta Indiana Teatro

musikè 2014

Venerdì 10 giugno 2016, alle ore 21.00, al Teatro Goldoni di Bagnoli di Sopra (PD) la compagnia “Indiana Teatro” porterà in scena una nuova traduzione del “Sogno di una notte di mezza estate” firmata da Piermario Vescovo. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito www.rassegnamusikè.it

L’ultimo appuntamento di Musikè prima della pausa estiva sarà con Musikè giovani, sezione dedicata ai giovani talenti della rassegna itinerante promossa e organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Venerdì 10 giugno, alle ore 21.00, al Teatro Goldoni di Bagnoli di Sopra (PD), in occasione dei quattrocento anni dalla morte di William Shakespeare la giovane compagnia veneta Indiana Teatro porterà in scena una nuova traduzione del Sogno di una notte di mezza estate firmata da Piermario Vescovo, con la regia di Stefano Pagin.

Per celebrare le nozze di Teseo, duca di Atene, e Ippolita, regina delle Amazzoni, alcuni artigiani si offrono di inscenare uno spettacolo teatrale e si recano in un bosco per le prove. In quello stesso bosco i giovani Lisandro ed Ermia, che si amano clandestinamente, fuggono dal padre di lei e dalle spietate leggi di Atene. Demetrio, promesso sposo di Ermia, insegue i due fuggitivi, rincorso a sua volta da Elena, di lui perdutamente innamorata. Intanto Oberon e Titania, sovrani del regno delle fate e abitanti del bosco, litigano per accaparrarsi i favori di un paggetto indiano. Il loro astio è tanto potente da sconvolgere le leggi della natura e invertire le stagioni.

In un gioco dove tutto è specchio di qualcos’altro, la favola immortale del Sogno di una notte di mezza estate continua a rivelarci il circolo vizioso che l’essere umano percorre nella sua esistenza: quali sono le conseguenze delle nostre azioni? Il battito d’ali di una farfalla può causare un uragano dall’altra parte del mondo.

Questa nuova traduzione del Sogno è firmata da Piermario Vescovo, docente all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Per differenziare i tre livelli linguistici presenti nella commedia, Vescovo ha scelto di tradurre in uno stratificato dialetto veneziano tutta la parte del mondo delle fate. Sua è anche la ricca traduzione in italiano dei dialoghi degli amanti e della corte, mentre le scene degli artigiani e la parte finale sono frutto dell’improvvisazione degli attori.

Dopo la pausa di luglio e agosto Musikè riprenderà la sua programmazione con un appuntamento dedicato alla spiritualità e al dialogo interreligioso. Venerdì 23 settembre il Duomo Vecchio di Monselice (PD) ospiterà il concerto intitolato Voci sacre. Tre fedi, un solo Dio, progetto della cantante Patrizia Bovi con Françoise Atlan e Fadia Tomb El-Hage.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su www.rassegnamusike.it

Informazioni:
tel. 345 7154654
www.rassegnamusike.it

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