Lezioni di Suono: Quarta Edizione

Lezioni di Suono
in Sala dei Giganti al Liviano di Padova

Quarta edizione, 2019Nicola Sani per Lezioni di Suono
con l’Orchestra di Padova e del Veneto, direttore Marco Angius

“Lezioni di suono”, giunte alla loro quarta edizione e trasmesse più volte su Rai5, vedranno come protagonista per il 2019, il compositore in residenza Nicola Sani in Sala dei Giganti al Liviano di Padova, in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova.

Dal marzo a maggio 2019 tornano le Lezioni di suono dell’Orchestra di Padova e del Veneto, progetto ideato dal suo direttore musicale e artistico Marco Angius che da quattro anni porta alcuni dei più importanti compositori italiani sul palco della Sala dei Giganti.

Protagonista di questa edizione sarà Nicola Sani, direttore artistico dell’Accademia Chigiana di Siena, compositore in residence della stagione 2018/19 dell’OPV, che presenterà tre sue composizioni in prima esecuzione italiana affiancate ad opere di Schubert, Mahler e Scelsi, costruendo un percorso che dal passato condurrà all’oggi grazie alla collaborazione con l’OPV diretta da Marco Angius.

“La nuova serie di lezioni di suono, spiega Marco Angius, sarà condotta da Nicola Sani, compositore, ideatore e grande conoscitore del repertorio elettroacustico da lui stesso ampliato con un catalogo sempre più in espansione.

La residenza di Sani si articolerà in tre appuntamenti preceduti da una nuova composizione per orchestra e live electronics commissionata dall’OPV, che verrà eseguita in prima assoluta il 28 febbraio (stagione OPV 2018/2019) e il cui titolo sarà Tempestate. La caratteristica delle lezioni di suono, continua Angius, è quella di condurre l’ascoltatore in un viaggio all’interno delle ragioni più profonde del comporre: egli non sarà soltanto spettatore di un evento ma protagonista diretto nei rimandi trasversali tra la musica contemporanea più esplorativa e il repertorio classico da sempre espressione elettiva dell’orchestra di Padova e del Veneto.”

Il primo appuntamento si terrà mercoledì 27 marzo alle 17.30 e vedrà affiancati Seascapes IX “Münster” del 2016 di Nicola Sani ai Drei Stücke D946 e D625 di Schubert, orchestrati da Richard Dünser. «In Schubert c’è la consapevolezza dell’inizio di un viaggio dentro se stessi», afferma Sani, «in cui l’uomo diventa eco e poeta della natura, il cui viaggio significa desiderio di non essere in nessun luogo, con un’indomita volontà di utopia». La modernità di Schubert lo rese uno degli autori più importanti per l’Ottocento, tanto da farne un punto di riferimento anche per Gustav Mahler. Proprio i Lieder eines fahrenden Gesellen di Mahler orchestrati da Schönberg, saranno l’oggetto della seconda Lezione di suono, mercoledì 10 aprile alle 17.30, affiancati a Deux, le contraire de “un“, brano del 2012 di Nicola Sani. La necessità di costruire un nuovo dialogo al crepuscolo dell’Ottocento porta però Mahler ad un «dialogo di frammenti», lo definisce Sani. Questo lo rende di fatto un araldo di una visione della musica che spalanca le porte per il Novecento, che sarà rappresentato da Giacinto Scelsi. Il compositore ligure sarà infatti protagonista dell’ultima Lezione di suono, venerdì 3 maggio sempre alle 17.30, prima con i suoi Quattro pezzi su una nota sola del 1959, poi con Gimme Scelsi, brano di Sani del 2013, ispirato e dedicato a Scelsi.

Le Lezioni di Suono si terranno alle ore 17.30 nella splendida cornice della Sala dei Giganti in Piazza Capitaniato. Le tre composizioni di Sani in programma saranno eseguite in prima italiana. 

Nelle stesse date alle ore 10.30 verrà proposta un’anteprima riservata alle scuole dal titolo evocativo Prima del suono; l’iniziativa, nasce per offrire la possibilità agli studenti di confrontarsi da vicino con il compositore, ponendogli domande e interagendo in modo diretto con lui e con la sua musica. 

Nicola Sani è compositore e direttore artistico.
Ha studiato composizione con Domenico Guaccero, specializzandosi con Karlheinz Stockhausen e composizione musicale elettronica con Giorgio Nottoli. Ha seguito inoltre i seminari di composizione di Tristan Murail, George Benjamin e Jonathan Harvey. È autore di opere di teatro musicale, opere per la danza, composizioni sinfoniche e da camera, opere elettroniche e installazioni intermediali, eseguite e presentate nei principali festival e stagioni internazionali. I suoi lavori sono stati interpretati da direttori, solisti e formazioni strumentali di fama internazionale. Ha collaborato inoltre con alcuni tra i più grandi artisti nel campo del cinema e della videoarte, tra cui Michelangelo Antonioni e Nam June Paik. Per le sue opere e per la sua attività nel campo della direzione artistica nel 2011 è stato insignito dal Ministro della Cultura francese del titolo di “Chevalier des Arts et des Lettres”. Ha inoltre ottenuto numerosi premi e riconoscimenti in Italia e all’estero, tra i quali il New Connections Award del British Council, il Prix “Ars Electronica” del Festival di Linz, il Premio Guggenheim, il Premio “Capitani dell’Anno” per la Cultura, il Premio Scanno “Fondazione Tanturri” per la musica, il Premio “Giuseppe Verdi” alla carriera, il premio “Erato Farnesina” del Ministero degli Affari Esteri. Con il Teatro Comunale di Bologna ha ottenuto quattro “Premi Abbiati” per altrettante produzioni realizzate nelle Stagioni 2015 e 2017. È autore di libri, saggi e articoli pubblicati in Italia, Europa e negli USA. Il catalogo delle sue opere è pubblicato dalle Edizioni Suvini Zerboni, Milano. Svolge parallelamente all’attività compositiva quella di direttore artistico e manager di istituzioni musicali. Attualmente è direttore artistico dell’Accademia Chigiana di Siena. È inoltre consigliere di amministrazione della Fondazione “Archivio Luigi Nono di Venezia”, consigliere artistico della IUC-Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, consulente dell’Accademia Tedesca “Villa Massimo” e dell’American Academy in Rome per l’Italian Affiliated Fellowship. È stato sovrintendente e direttore artistico del Teatro Comunale di Bologna, consigliere di amministrazione e direttore artistico del Teatro dell’Opera di Roma, presidente dell’Istituto Nazionale di Studi Verdiani di Parma e presidente della Fondazione Isabella Scelsi di Roma, dedita al lascito culturale del compositore Giacinto Scelsi. Ha ideato e diretto il Progetto “Sonora” promosso dal Ministero degli Affari Esteri italiano per il sostegno e la diffusione della nuova musica italiana all’estero, realizzato in collaborazione con la Federazione CEMAT. È stato inoltre membro del board di Opera Europa, istituzione internazionale con sede a Bruxelles, che riunisce i principali teatri d’opera europei.

Biglietti
Interi € 10.
Ridotto Under35: €8 riservata ai soci Amici OPV, agli abbonati della Stagione OPV 2018/2019 e ai possessori del biglietto del concerto serale corrispondente
Ridotto Under 35: €5 fino ai 35 anni, titolari di Studiare a Padova Card/Studenti, allievi del Conservatorio “Pollini”

I biglietti sono acquistabili online sul sito opvorchestra.it (solo biglietti interi), a partire da una settimana prima di ciascun concerto presso Gabbia (via Dante, 8) o il giorno del concerto al botteghino della Sala dei Giganti – Piazza Capitaniato – dalle ore 16.30

Prima del suono:
Biglietto unico 3€, acquistabile il giorno stesso dalle ore 10.00 al botteghino della Sala dei Giganti.

Info
T 049 656848 · 656626
info@opvorchestra.it
www.opvorchestra.it

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