Le grandi sonate dell’Ottocento a Villa dei Vescovi

VENETO CONCERTANTE
Castelli, ville e abbazie in musica
24 agosto – 5 ottobre 2012


Le grandi sonate dell’Ottocento a Villa dei Vescovi

Venerdì 28 settembre, il duo Francesco Manara, violino, Francesco De Zan, pianoforte, si esibirà nell’ambito di Veneto Concertante nella magnifica villa di Torreglia (PD)

Francesco Manara

Dopo l’evento straordinario che ha visto protagonista il grande violinista russo Valery Oistrakh, il Festival internazionale di musica Veneto Concertante ritorna a Villa Vescovi di Torreglia (PD) con un nuovo appuntamento di grande interesse, realizzato in collaborazione con il FAI, Fondo Ambiente Italiano.

Venerdì 28 settembre 2012, ore 20.45, Francesco Manara, Primo violino solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala, e Francesco De Zan, pianoforte, Direttore artistico del Festival, interpreteranno alcune delle più celebri sonate del periodo classico-romantico.

In programma quattro capolavori per pianoforte e violino di altrettanto celebri compositori dell’Ottocento: la Sonata in fa maggiore op. 24  “Primavera” di Ludwig van Beethoven, la Sonata op. 105 in la minore di Robert Schumann, la Sonata n. 3 in re minore op. 100 di Johannes Brahms e l’Introduction et Rondò capriccioso in la minore di Camille Saint-Saëns.

Ad impreziosire il concerto del duo sarà la magnifica sede che ospita l’evento. La Villa dei Vescovi di Torreglia, infatti, è una delle ville più conosciute e ricche di storia del Veneto. Fu costruita nella prima metà del XVI secolo sui resti del castello medievale di Torreglia dall’architetto veronese Giovanni Maria Falconetto per il cardinale Francesco Pisani, Vescovo di Padova. Acquistata nel 1962 da Vittorio e Giuliana Olcese, la Villa fu donata al FAI nel 2005 da Maria Teresa Olcese e dal figlio Pier Paolo in memoria del marito e padre Vittorio. Dopo un lungo lavoro di restauro ad opera del FAI, la Villa ha riaperto al pubblico il 21 giugno 2011.

Francesco Manara ha frequentato il Conservatorio “G Verdi” di Torino, dove nel 1990 si è diplomato sotto la guida di M. Marin, con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. In seguito, grazie ad una borsa di studio conferitagli dalla “De Sono Associazione per la Musica”, si è perfezionato con F. Gulli, R. Ricci, S. Gheorghiu e ad Amsterdarn con H. Krebbers. In formazione di duo violino-pianoforte ha studiato con F. Gulli-E. Cavallo e con P. Amoyal – A. Weissemberg e si è diplornato presso la Scuola Superiore di Musica da Camera del Trio di Trieste, anche in formazione di Trio. Nel 1992 è stato scelto da R. Muti per ricoprire il ruolo di Primo Violino Solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala ed ha vinto anche il primo premio al concorso indetto dall’Orchestra Filarmonica della Scala. L’anno successivo gli è stato assegnato il primo premio al prestigioso Concorso Internazionale di Ginevra. Si è esibito in qualità di solista con importanti orchestre tra cui l’Orchestra della Suisse Romande, la Radio Bavarese, la Radio di Stoccarda e quella di Hannover, la Wiener Kammerorchester, la Tokyo Symphony, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e, in più occasioni, con la Filarmonica della Scala diretta da R. Muti. Nel 1998 ha debuttato al Lincoln Center di New York . Il suo repertorio, che spazia da Bach ai contemporanei, comprende anche tutti i 24 capricci Op. 1 di Paganini, da lui eseguiti integralmente più volte in concerto, e tutte le Sonate e Partite di Bach. Manara è il fondatore del “Trio Johannes”, con cui ha vinto il secondo premio al Concorso Internazionale di Musica da Camera dei Trio di Trieste e a quello di Osaka. È docente di violino presso l’Accademia Internazionale Superiore di Musica “L.Perosi” di Biella e presso l’Accademia della Scala; è stato invitato a tenere Masterclasses alla Manhattan School di New York. Suona il Giovanni Battista Guadagnini “ex Buckeburg” del 1773.

Francesco De Zan

Francesco De Zan si è diplomato con lode nel 1987 al Conservatorio di Padova e si è perfezionato con vari maestri quali Gino Gorini, Edith Fischer, Alexis Weissemberg, Martha del Vecchio e Bruno Bettinelli (per la composizione). Un’intensa attività concertistica lo ha portato a suonare con successo di pubblico e di critica in molte città italiane ed estere, eseguendo più di 300 concerti sempre all’interno di consolidate Stagioni concertistiche e noti Festival musicali. Da diversi anni si sta dedicando al repertorio cameristico collaborando con musicisti molto noti, come: i violinisti Valery Oistrakh, Francesco Manara, Stefano Pagliani, Hansheinz Schneeberger; il violista Vladimir Mendelssohn; i violoncellisti Christophe Coin, Patrick Demenga e Daniel Grosgurin; il contrabbassista Franco Petracchi; gli Ensemble “I Solisti della Scala”, “Gubbio Festival Ensemble” e “Wiener Kammer Symphonie”. Negli ultimi anni ha effettuato diverse tournées in Giappone, Korea, Taiwan, Spagna, Francia, Repubblica Ceca, Macedonia, Slovenia, Kosovo, Austria, Germania e Islanda. Nell’estate 2011 è stato invitato dal Festival dei Due Mondi di Spoleto a tenere la prima esecuzione assoluta del melologo “La Realtà” su testi di P. P. Pasolini e musica di F. E. Scogna con la partecipazione dell’attore Claudio Santamaria. Nel 2012 ha suonato come solista con la Wiener Kammersymphonie in diversi Festival italiani, tra i quali il Ravello Festival. Contemporaneamente all’attività concertistica si è laureato in Filosofia nel 1994 presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. È docente di Musica da Camera presso il Conservatorio “L. Canepa” di Sassari.

Veneto Concertante, Festival internazionale di musica, è promosso dall’Associazione Quadrivium e dall’Assessorato alla Cultura della Regione del Veneto, in collaborazione con le Province di Venezia, Padova, Treviso, Rovigo e Belluno, e realizzato in sintonia con le Amministrazioni Comunali sul cui territorio sorgono le sedi che ospitano i concerti.

Biglietti
€ 10,00 ridotti (minori di 25 anni e Soci FAI)
€ 15,00 interi

Informazioni e prenotazioni
Tel. 393 1301006
info@venetoconcertante.it
prenotazioni@venetoconcertante.it