La Stagione Armonica a Piove di Sacco con i Responsori del Venerdì Santo di Alessandro Scarlatti

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La Stagione Armonica a Piove di Sacco con i Responsori del Venerdì Santo di Alessandro Scarlatti

Venerdì 25 marzo alle ore 22.30, al termine della Via Crucis che partirà alle ore 21.00 dal Duomo di Piove di Sacco (PD), la Stagione Armonica celebrerà la Pasqua presso il Santuario della Madonna delle Grazie a Piove di Sacco (PD) eseguendo i Responsori del Venerdì Santo di Alessandro Scarlatti a 4 voci e organo.

Questi, come gli altri responsori del Triduo pasquale, sono costruiti su un testo di grande intensità spirituale che ha suscitato l’interesse di molti compositori nei secoli (famosi, ad esempio quelli di Gesualdo). Tra le diverse intonazioni, quelle di Alessandro Scarlatti presentano un grande livello espressivo. La Stagione Armonica ne ha iniziato uno studio che riparte dalla trascrizione dell’unico manoscritto non autografo pervenutoci, conservato presso l’Accademia Filarmonica di Bologna, in cui sono contenuti i responsori e altre composizioni per la settimana santa, così come il Miserere che conclude a cappella questo programma.

In ognuno dei responsori l’autore dimostra una incredibile sensibilità musicale, nello stesso tempo moderna e capace di esprimere con una grande carica emotiva il percorso della passione di Cristo, paradigma toccante del difficile percorso umano nella vita terrena.

Dice Sergio Balestracci, direttore dell’esecuzione: «È impossibile non commuoversi di fronte alle immagini evocate da ogni brano; scene di grande forza emotiva si alternano a intensi stati d’animo che i responsori sanno evocare, ricreando così singoli momenti della passione di Cristo e offrendo all’ascoltatore alta materia di riflessione».

Questa esecuzione della Stagione Armonica si propone di concludere la liturgia del Venerdì Santo sotto forma di meditazione musicale piuttosto che come concerto.

Per informazioni
www.stagionearmonica.it

PROFILI

La Stagione Armonica viene fondata nel 1991 dai madrigalisti del Centro di Musica Antica di Padova, del quale hanno costituito il nucleo fondamentale dal 1981. L’Ensemble, specializzato nel repertorio rinascimentale e barocco, ha lavorato con i più affermati direttori, ed orchestre. Ha partecipato ai più importanti festival e rassegne in Italia e all’estero: Ravenna Festival, Musica e Poesia a San Maurizio a Milano, Settembre Musica a Torino (MiTo), Festival Claudio Monteverdi a Cremona, , TrentoMusicAntica, Festival Barocco di Viterbo, le Serate Musicali di Milano, Festival Abbaye d’Ambronnay, York Early Music Festival, Festival delle Fiandre, Festival Europäische Kirchenmusik, Salzburger Festspiele. Ha tenuto concerti in tutta Europa collaborando con le maggiori Istituzioni Musicali. Ha registrato per la RAI, per la rivista Amadeus e per le maggiori case discografiche. Dal 2009 collabora con il Maestro Riccardo Muti e diretta dal Maestro nel 2009 e 2011 è stata ospite del Festival di Pentecoste di Salisburgo. Dal 1996 il Maestro Sergio Balestracci è il direttore artistico della Stagione Armonica

Sergio Balestracci, dopo aver iniziato gli studi di musica al Conservatorio di Piacenza, ha studiato flauto diritto con Edgar Hunt diplomandosi successivamente in questo strumento al Trinity College of Music di Londra. Laureatosi in storia moderna all’Università di Torino, ha iniziato molto presto un’intensa attività concertistica nel campo della musica rinascimentale e barocca, contribuendo, tra i primi in Italia, alla riscoperta di quel repertorio. Direttore dell’Accademia Fontegara di Torino fin dalla sua fondazione nel 1971, ha partecipato nel 1985 alle celebrazioni di Gabrieli con il Consort of Music per la Biennale di Venezia, ha diretto l’orchestra dell’Università di Padova e l’European Baroque Ensemble. Fondatore dell’Accademia del Flauto Dolce e dell’Accademia del Santo Spirito di Torino, ha curato per quest’ultima la revisione di diverse composizioni sei-settecentesche in prima esecuzione moderna (David di Scarlatti, San Giovanni Battista di Stradellam, Te Deum di Fiorè, Requiem di Bassani). Ha diretto il balletto Il Gridelino al Teatro Regio di Torino, l’opera Totila e i grandi mottetti op. 9 di Legrenzi nel terzo centenario della morte del compositore, ha curato una rappresentazione teatrale della Pazzia Senile di Banchieri per il Festival of Fine Arts di New York. Ha diretto inoltre una versione rappresentativa dei madrigali di Monteverdi (tra cui Tirsi e Clori) per la Reggia di Caserta e per lo Oude Muziek Festival di Utrecht; ha eseguito in prima esecuzione moderna la Passione di Gesù Cristo di Caldara. Da tempo è anche attivo come musicologo e docente: ha pubblicato la prima traduzione italiana del Trattato sul flauto traverso di Quantz e uno studio sulla Cappella Regia a Torino nel secolo XVIII per conto dell’Accademia di Santa Cecilia.  Dal 1996 dirige e prepara La Stagione Armonica della quale è direttore artistico.

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