Il percorso nell’arte di Dino Formaggio: acquarelli, oli e sculture

Centenario della nascita di Dino FORMAGGIO
Rilancio del MUSEO di Arte contemporanea del Comune di Teolo

quello che gli uomini chiamano arte …
Il percorso nell’arte di Dino Formaggio: acquarelli, oli e sculture

Teolo, Palazzetto dei Vicari
20 Settembre – 2 Novembre 2014

Il Comune di Teolo (provincia di Padova) vuole onorare il centenario della nascita di Dino Formaggio (1914-2008), fondatore dell’omonimo Museo di Arte contemporanea, allestendo nel prossimo autunno una Mostra dedicata alle opere del filosofo.

Si tratta della prima esposizione di una serie acquarelli, oli e sculture realizzate da Dino Formaggio, frutto di quel fare artistico che egli aveva a lungo indagato nella sua attività teoretica e al quale egli si dedicava nelle pause e negli intervalli della produzione di studioso dell’arte.

Sono opere personali, realizzate per un piacere privato, quasi “domestico”, collocate nel suo giardino o negli spazi della sua dimora settecentesca di Illasi (Vr) e mai esposte al pubblico.

Circa 40 i pezzi in mostra, dalle giovanili prove ad acquarello, testimonianza di una nascente passione per l’arte, in risposta a geni trasmessi da una famiglia di umile estrazione ma ricca di inclinazioni artistiche, fino alle più mature opere scultoree che rappresentano alcune figure del suo immaginario filosofico e quasi tappe del suo pensiero (lo Scriba, il Prometeo che ruba il fuoco agli dei, il Don Chisciotte che combatte contro ogni ingiustizia, il Viandante espressione simbolica della stessa vita umana, la Maternità, ecc.).

La mostra sarà aperta a Teolo, Palazzetto dei Vicari, dal 20 Settembre al 2 Novembre 2014

Nato a Milano il 28 luglio del 1914 da modesta famiglia, dal ’28 al ’29 Dino Formaggio è stato operaio metalmeccanico presso la fabbrica Brown Boveri di Milano, passando in seguito alle Orologerie Binda per meglio applicarsi agli studi serali. In questo periodo frequenta una scuola di “Disegno Macchine”, poi dei corsi di stenodattilografia, quindi un Istituto Magistrale, presso il quale consegue il diploma di maestro nel 1933. Nell’anno scolastico 1933/34 opera come maestro elementare a Motta Visconti – sulla cattedra che era stata della poetessa Ada Negri – e consegue, quindi, la licenza liceale, in seguito alla quale si iscrive all’Università Statale di Milano, dove si laurea nel 1938 discutendo una tesi sul concetto di “tecnica artistica”. Come relatore ha il professor Antonio Banfi, del quale diviene segretario e assistente. Professore di liceo e poi incaricato di Estetica presso l’Università di Pavia, nel 1963 vince il concorso per professore ordinario di Estetica all’Università di Padova, di cui diviene Pro-rettore e Preside della Facoltà di Magistero per undici anni. Passa alla cattedra di Estetica dell’Università Statale di Milano, nella quale nel 1990 diverrà professore emerito. Nel 1996 ha avuto l’onore di una proclamazione pubblicamente conferitagli nell’arena romana di Nîmes, quale “Lion d’Or International 1996” per un alto riconoscimento della sua vita di lavoro, di impegno civile e di pubblicazioni di filosofia dell’arte largamente discusse nella cultura europea. Tra i numerosi riconoscimenti ottenuti ricordiamo: Medaglia d’Oro per la Pubblica Istruzione, Commendatore della Repubblica, Socio onorario di numerose Accademie. Il Comune di Teolo, in provincia di Padova, ha dedicato al suo nome un museo di arte contemporanea, nel quale sono esposte numerose opere donate sia dagli amici artisti che dallo stesso Dino Formaggio. E’ morto ad Illasi (Verona) il 6 Dicembre del 2008.

Opere principali

Tra le opere di Dino Formaggio ricordiamo: Fenomenologia nella tecnica artistica (1953) L’idea di artisticità (1961) La morte dell’arte e dell’estetica (1983)

I giorni dell’arte (1991) Problemi di estetica (1991) Separatezza e dominio (1994) Filosofi dell’arte del Novecento (1996)

Riflessioni strada facendo, 2003 L’opera più nota e famosa, tradotta in Spagna, Francia e Portogallo, è stata stampata in Italia da Mondadori col titolo L’arte come idea e come esperienza (1a edizione 1981, 2a edizione 1990). Significative sono anche le monografie su Botticelli, Van Gogh, Goya, il Barocco.

Per informazioni
Comune di teolo – Ufficio Cultura
tel. 049 9998530 – 8545
istruzione@comune.teolo.pd.it
cultura@comune.teolo.pd.it
www.museodinoformaggio.it