Il “Ludwig Van Festival” inaugura con la Prima e la Quinta Sinfonia

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“Ludwig Van Festival” – OPV e le 9 Sinfonie di Beethoven a Padova

Venerdì 24 giugno alle 21.00, nel Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann di Padova, la Prima e la Quinta Sinfonia inaugureranno il “Ludwig Van Festival”: l’esecuzione integrale delle 9 Sinfonie di Beethoven che vedrà protagonista l’Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Marco Angius. Alle 10.30 alla Sala delle Colonne dell’Orto Botanico prova generale aperta al pubblico

L’Orchestra di Padova e del Veneto si confronta con la forza, la modernità e la molteplicità di Beethoven nel Festival “Ludwig Van”: l’esecuzione integrale delle 9 Sinfonie sotto la direzione di Marco Angius, prevista in cinque appuntamenti distribuiti tra Palazzo Zuckermann, il Castello dei Carraresi e l’Orto Botanico di Padova. Il Festival, realizzato con il sostegno di Fondazione Antonveneta, si aprirà venerdì 24 giugno alle 21.00 al Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann e si chiuderà giovedì 4 agosto alle 21.30 al Castello dei Carraresi con la Nona Sinfonia.

Saranno la Prima e la Quinta Sinfonia di Beethoven ad inaugurare, venerdì 24 giugno alle 21.00, al Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann di Padova, il “Ludwig Van Festival”: cinque appuntamenti che l’Orchestra di Padova e del Veneto e il suo direttore Marco Angius vogliono dedicare all’immensità del pensiero musicale di Beethoven: un pensiero insieme attualissimo e universale, espresso in un linguaggio che – poiché non finisce mai di sorprendere – è davvero la «quintessenza della modernità».

Ad aprire il concerto di venerdì sarà la Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21, prima esecuzione a Vienna nell’aprile 1800, un bell’esempio di classicismo viennese che trasforma nel volgere di pochi lustri la sinfonia da genere di intrattenimento, destinato a un pubblico di ascoltatori specializzati, a veicolo delle più profonde riflessioni dell’autore, rivolto verso un’utenza idealmente universale.

Ed ecco nella seconda parte del programma le quattro note più famose della storia della musica: quelle con cui inizia la Quinta di Beethoven, eseguita per la prima volta a Vienna nel 1808. Al di là delle fantasiose ipotesi interpretative -che spaziano dal bussare del destino al canto dello zigolo giallo -, questo inciso è al centro di una delle più grandi innovazioni del linguaggio musicale operate da Beethoven. È un singolo gesto che si fa tema, si rincorre per tutta la sinfonia, ogni volta con un colore emotivo leggermente diverso, in una convivenza tutta beethoveniana tra processi compositivi di carattere combinatorio ed espressione immediata dei moti dell’animo. E la Quinta è tutta così, un accavallarsi travolgente di temi incisivi che si imprimono subito nella memoria e sviluppandosi trascinano l’ascoltatore in una grande battaglia fra do maggiore e do minore, in cui alla fine a vincere sarà – trionfalmente – il “bene”.

In caso di maltempo il concerto avrà luogo alla Sala delle colonne dell’Orto Botanico, dove, alle 10.30 si terrà anche la prova generale aperta al pubblico.

BIGLIETTI
Concerti: Interi 10 €, ridotti 7 € (abbonati 50a Stagione OPV e under35), bambini e ragazzi 3 € (under14); in vendita online sul sito www.opvorchestra.it (solo biglietti interi) e al botteghino di ciascuna sede il giorno del concerto a partire dalle ore 20.00.

Prove generali: Biglietto unico 8 €; in vendita al botteghino dell’Orto Botanico il giorno della prova generale a partire dalle ore 9.30.

Info: www.opvorchestra.it, tel. 049 656848-656626