FAI VENETO: A Venezia il turismo deve essere governato

 

FAI VENETO: A Venezia il turismo deve essere governato ed è necessario avanzare proposte concrete e trovare soluzioni per renderlo meno invasivo.

COMUNICATO STAMPA

«In questo mese di agosto, si è acceso ed è fortemente sentito, il dibattito su Venezia e la gestione del crescente numero di turisti da ogni parte del mondo. Il turismo deve essere governato ed è necessario avanzare proposte concrete e trovare soluzioni per renderlo meno invasivo. A complicare un problema di per sé molto complesso, va rilevato che troppi interessi, quelli degli abitanti e quelli degli operatori turistici e commerciali di ogni tipo, sono in conflitto. Se questi interessi potessero lavorare in sinergia e si riuscisse a creare un tavolo comune su cui ragionare insieme, si potrebbero aprire porte insperate per una migliore gestione della città lagunare. Venezia è un’esperienza di storia, cultura e vita che comunque va resa accessibile. Ma ci si deve opporre ad un turismo incontrollato e all’abusivismo a tutti i livelli. Bisognerebbe creare più strutture che possano accompagnare i milioni di turisti nella visita a Venezia: punti informativi attrezzati, bagni pubblici diffusi nel centro, luoghi e strumenti adatti alla raccolta della spazzatura e perché no anche incrementare il numero di persone addestrate che possano dirigere in modo professionale e soft il flusso turistico, secondo parametri di ordine e rispetto alla città».

Il FAI, Fondo Ambiente Italiano, da più di 40 anni opera nel paese, curando, proteggendo e tutelando l’ambiente e il patrimonio architettonico e artistico. Lo fa guardando avanti e non al passato, da cui però non vuole prescindere: la storia, in tutti i suoi aspetti, insegna sempre. Il FAI opera grazie ai volontari, ai giovani, alle delegazioni, allo staff, ai soci: far parte del FAI significa voler far parte di un gruppo che, con serietà, si impegna quotidianamente per proteggere l’Italia e la sua meravigliosa bellezza. Insieme al FAI, i cittadini possono cambiare l’Italia, diventando consapevoli del valore di quanto li circonda, attivandosi in prima persona e curando il proprio territorio, il più vicino, il più lontano. In Veneto gli iscritti FAI sono circa 10.000. Moltissimi i giovani, impegnati, entusiasti, propositivi: a loro è affidato il nostro futuro. A noi, più anziani, il compito di portare avanti, concretamente, la mission del Fondo Ambiente Italiano, continuando a partecipare al dibattito nazionale sui grandi temi dell’ambiente, del paesaggio e del patrimonio culturale.

Ines Lanfranchi Thomas, presidente FAI del Veneto