Chiusura in musica a Villa Contarini a Piazzola sul Brenta con il concerto per pianoforte di Axel Trolese

Axel Trolese, pianista

Giovedì 12 dicembre 2019, ore 20 45
Villa Contarini – Piazzola sul Brenta (Pd)
Fondazione G. E.  Ghirardi in collaborazione con la Fondazione Teatro La Fenice di Venezia
Concerto per pianoforte
musiche di Albeniz, Chopin, De Falla
Axel Trolese, pianoforte

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

Chiusura in musica a Villa Contarini a Piazzola sul Brenta con il concerto per pianoforte di Axel Trolese in collaborazione con la Fondazione Teatro La Fenice di Venezia.

Appuntamento conclusivo del Programma delle Attività 2019 della Fondazione G. E. Ghirardi Onlus presso Villa Contarini – Fondazione G. E. Ghirardi a Piazzola sul Brenta, giovedì 12 dicembre 2019.

Comunicato stampa

Chiusura in musica, giovedì 12 dicembre 2019, ore 20.45 in Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (Pd), con il concerto per pianoforte di Axel Trolese impegnato in un originale confronto fra la musica del polacco Fryderyk Chopin e quella spagnola di Albéniz e De Falla.

Giovedì 12 dicembre 2019, ore 20 45, Trolese sarà ospite della Fondazione G. E.  Ghirardi Onlus che in collaborazione con la Fondazione Teatro La Fenice di Venezia proporrà un Concerto per pianoforte conmusiche di Albeniz, Chopin, De Falla nella splendida cornice di Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (Pd) come appuntamento conclusivo del Programma delle Attività 2019 della Fondazione G. E. Ghirardi Onlus.

Il concerto sarà ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti e verrà preceduto da un’introduzione di Lucas Christ, assistente musicale della Direzione Artistica presso Fondazione Teatro La Fenice di Venezia.

Come molti compositori dell’Ottocento, tra cui si possono senza dubbio includere Chopin, Albéniz e De Falla, anche Axel Trolese e la nuova generazione di artisti emergenti di oggi hanno trovato una grande fonte di ispirazione ed una straordinaria possibilità di crescita professionale nel viaggiare per formarsi in Italia ed in Europa, in particolare a Parigi, linfa vitale e luogo di “fermento creativo” per moltissimi musicisti di ieri e di oggi.

Il programma, pensato da Trolese, rappresenta un accostamento originale che affianca la musica di Chopin alla Spagna, ad esplorare l’influenza che la musica del polacco ebbe su due dei più rappresentativi compositori spagnoli di fine Ottocento e di inizio Novecento, Isaac Albéniz e Manuel De Falla. Se è vero infatti che Chopin ebbe rapporti con la Spagna del suo tempo ‒ basti pensare al soggiorno a Palma in compagnia di George Sand, durante il quale videro la luce diversi capolavori ‒, nella sua musica non si trovano che scarse tracce di una influenza della musica spagnola. Diversamente si può dire dell’influenza che la musica di Chopin ebbe sui compositori spagnoli che cronologicamente lo seguirono di qualche decennio. Il concerto si apre con il secondo (1906) dei quattro quaderni di Iberia di Albéniz considerati il suo lavoro pianistico più importante e prosegue con la Fantasía Bética (1919) di De Falla in cui molti musicologi hanno visto il richiamo alla Fantasia op. 49 di Chopin. Nella seconda parte in programma quello che da molti è considerato il capolavoro di Chopin ovvero la Terza Sonata op. 58, pubblicata nel 1845, contraddistinta da una ricchezza e fluidità del discorso musicale e dalla conciliazione di tecniche e suggestioni stilistiche tanto diverse, da renderla uno degli spartiti più alti e perfetti dell’articolato percorso sonatistico ottocentesco.

Romano, classe 1997, Trolese si è perfezionato all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con Benedetto Lupo, al Conservatoire National Supérieur di Parigi con Denis Pascal e attualmente prosegue la specializzazione presso la Chapelle Musicale Reine Elisabeth con Louis Lortie, in qualità di artist in residence. Nel frattempo ha avviato una promettente carriera artistica che l’ha portato a suonare al Teatro La Fenice di Venezia, gli Istituti Italiani di Cultura di Parigi e Budapest, Millennium Concert Hall di Pechino, Académie de France a Roma, Amiata Piano Festival e altri sedi. Fra i riconoscimenti internazionali si segnalano il primo premio al Grand Prix Alain Marinaro e il “Premio Casella” al Premio Venezia. Fra gli impegni più recenti, nel settembre 2019 si è esibito presso la Casa di riposo per Musicisti “G. Verdi” per laSocietà del Quartetto di Milano nell’ambito della rassegna Pianisti a Casa Verdi.

Per i tamburini:

Giovedì 12 dicembre 2019, ore 20 45
Villa Contarini – Piazzola sul Brenta (Pd)
Organizzato da:Fondazione G. E.  Ghirardi Onlus in collaborazione con la Fondazione Teatro La Fenice di Venezia

Concerto per pianoforte
musiche di Albeniz, Chopin, De Falla

Axel Trolese, pianoforte

Saluti: Dino Cavinato – Direttore Fondazione G.E. Ghirardi Onlus

Introduzione al concerto: Lucas Christ – Fondazione Teatro La Fenice di Venezia

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

Info: FONDAZIONE G.E. GHIRARDI ONLUS via L. Camerini, 7 – Piazzola sul Brenta (Pd) Tel e fax: 049 5591717 e-mail: eventi@fondazioneghirardi.org www.fondazioneghirardi.org

Profilo

Axel Trolese

È nato a Genzano (Rm) nel 1997 e ha iniziato a suonare a 5 anni. Da allora, ha seguito il naturale percorso di formazione, diplomandosi al Conservatorio “Monteverdi” di Cremona con Maurizio Baglini, e laureandosi con il massimo dei voti e la lode all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, con Benedetto Lupo, e al Conservatoire National Supérieur di Parigi, con Denis Pascal.

Interprete appassionato della musica francese, nel 2016 le dedica il suo primo disco The Late Debussy: Etudes & Epigraphes Antiques, apprezzato dalla critica musicale italiana.

Ha ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi internazionali, fra cui il primo premio al Grand Prix Alain Marinaro e il “Premio Casella” al Premio Venezia. Si è esibito all’Auditorium Parco della Musica di Roma, Teatro La Fenice di Venezia, gli Istituti Italiani di Cultura di Parigi e Budapest, Millennium Concert Hall di Pechino, Académie de France a Roma, Amiata Piano Festival, Musée des beaux-arts de Rouen, Accademia Filarmonica Romana, Weimarhalle di Weimar, Fazioli Concert Hall di Sacile, etc. I suoi concerti sono stati trasmessi in diretta da Rai-Radio3, France Musique e Venice Classic Radio. Come camerista ha collaborato con il Quartetto di Cremona e con il Quartetto Guadagnini; ha suonato con orchestre quali Jenaer Philharmonie e con direttori qualsi Markus L. Frank e Ovidiu Balan.

È apparso in un documentario di ARTE dedicato al compositore italiano Roffredo Caetani (eseguendo alcuni suoi pezzi sul pianoforte gran coda Bechstein regalatogli da Liszt) e nella masterclass-documentario Dentro la musica con Roberto Prosseda su SkyClassica. È anche protagonista e pianista del cortometraggio Danza macabra di Antonio Bido, ispirato al poema sinfonico di Saint-Saëns.

A partire da ottobre 2019, Trolese prosegue la sua formazione presso la Chapelle Musicale Reine Elisabeth, con Louis Lortie, in qualità di artist in residence. Inoltre, dal 2019, la sua attività artistica è sostenuta dall’Associazione “Musica con le ali”. Fra gli impegni più recenti, nel settembre 2019 si è esibito presso la Casa di riposo per Musicisti “G. Verdi” per laSocietà del Quartetto di Milano nell’ambito della rassegna Pianisti a Casa Verdi.