Axel Trolese sarà ospite all’Auditorium Parco della Musica di Roma

Axel Trolese tra i protagonisti del Family Concert all’Auditorium Parco della Musica, domenica 9 dicembre 2018, ore 11.30

Domenica 9 dicembre 2018, ore 11.30, in Sala Santa Cecilia all’Auditorium Parco della Musica di Roma, il pianista Axel Trolese sarà ospite del primo degli appuntamenti domenicali dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con i Family Concert, dopo il successo in diretta dai Concerti del Quirinale di domenica 25 novembre 2018.

Dopo l’apertura con l’Ouverture del Flauto Magico di Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) nell’esecuzione dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia diretta da Carlo Rizzari, Trolese proseguirà il concerto tutto dedicato al compositore austriaco, con il Rondò K 485 (1786), destinato a qualche allieva o a qualche nobile “dilettante”, e la Sonata n. 12 in fa maggiore per pianoforte K 332 (1778).  Chiuderà il programma il Concerto per corno n. 2 di Mozart interpretato da Alessio Allegrini, primo corno solista dell’Orchestra dell’Accademia.

Rivolti ad un vasto pubblico, i Family Concert, ciclo di concerti preceduti da un’introduzione al programma,  sono destinati a giovani, studenti e famiglie che intendono avviare un rapporto “leggero” e vivo con l’esperienza dell’ascolto musicale.  I concerti, della durata massima di un’ora e senza intervallo, sono preceduti da un’introduzione al programma e offrono un’ampia varietà di repertori e organici: dalla musica da camera a quella sinfonica, dalla musica vocale al Jazz. Protagonisti della rassegna, oltre all’Orchestra e al Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, alcuni dei migliori solisti delle compagini ceciliane in formazione cameristica.Un’occasione unica per accedere, ad un prezzo molto conveniente, alla Grande Musica.

 

Per i Tamburini

Domenica 9 dicembre 2018, ore 11.30
Auditorium Parco della Musica, Sala Santa Cecilia
Mozart Matinée
Family Concert 

Axel Trolese pianoforte
Alessio Allegrini corno
Carlo Rizzari direttore
Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Programma

W. A. Mozart (1756-1791)                   Rondò K 485 (1786)
Sonata n. 12 K 332 (1778)
(pianoforte solista: Axel Trolese)

Concerto per corno n. 2 K 417
(corno solista: Alessio Allegrini)

Il flauto magico: Ouverture

 

Profilo
Axel Trolese, pianista

Axel Trolese si accosta al pianoforte in giovanissima età; comincia lo studio dello strumento nella sua città per proseguire poi a Cremona dove si diploma con 10, Lode e Menzione d’Onore presso l’ISSM Monteverdi con Maurizio Baglini. Approfondisce la formazione con il Master al Conservatorio Nazionale di Parigi nella classe di Denis Pascal e frequentando il corso di alto perfezionamento all’Accademia di Santa Cecilia di Roma con Benedetto Lupo. Segue inoltre numerose masterclass con grandi didatti e pianisti di fama internazionale come Roberto Prosseda, Alessandra Ammara, Arie Vardi, Aldo Ciccolini, Michel Béroff, Philippe Entremont e Joaquín Achúcarro.

Contemporaneamente partecipa a diversi concorsi e riceve importanti riconoscimenti, tra i quali il Premio Alfredo Casella alla 32ª edizione del Premio Venezia, il Premio EduMus, riconoscimento dedicato ai migliori giovani musicisti italiani, e il Premio Italia Giovane che coinvolge ogni anno tra i più brillanti giovani talenti italiani in tutti i campi. In ambito internazionale, arriva in semifinale al Suzhou International Piano Competition di Shanghai, si aggiudica il Grand Prix Alain Marinaro a Collioure (F) dove ottiene anche il premio del pubblico, e nel 2017 vince il 2° Premio all’Ettore Pozzoli International Piano Competition di Seregno (MI).

Con un repertorio che spazia dal barocco ai contemporanei, Axel Trolese intraprende presto un’intensa carriera concertistica che lo porta a suonare in prestigiose sale da concerto in Italia e all’estero come la Weimarhalle di Weimar e il Teatro La Fenice di Venezia. Tra gli impegni più recenti, l’esibizione al Ministère de la Culture de Paris e all’Accademia Filarmonica Romana. Ospite di importanti rassegne quali l’Amiata Piano Festival e l’Italian Piano Experience a Pechino, come camerista ha collaborato con il Quartetto di Cremona e con il Quartetto Guadagnini; ha suonato anche con orchestre quali la Jenaer Philharmoniker e direttori come Markus L. Frank, Ovidiu Balan, Jesús Medina, Pasquale Veleno, Alessio Venier e Gabriele Pezone.

Nel 2016 registra il suo primo disco The Late Debussy: Etudes & Epigraphes Antiques. La pubblicazione ottiene un ampio consenso critico, viene diffusamente recensita sulle testate cartacee e online più importanti del paese e programmata in diverse trasmissioni radiofoniche. Tra i vari progetti artistici a cui ha preso parte, è da ricordare la collaborazione con il regista Antonio Bido nelle riprese del videoclip noir sulla “Danse Macabre” di Liszt/Saint-Saëns, registrando il brano e recitando anche come attore. All’attività di musicista affianca da sempre un poliedrico interesse per la ricerca e l’ approfondimento culturale con fine spirito conoscitivo.

 

 

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