L’OPV inaugura il 2016 all’insegna di Gustav Mahler

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50ª Stagione dell’Orchestra di Padova e del Veneto:

Marco Angius inaugura il 2016 all’insegna di Gustav Mahler

L’Orchestra di Padova e del Veneto, diretta da Marco Angius, inizia il nuovo anno con due appuntamenti del Percorso Mahler, filo conduttore della 50ª Stagione concertistica 2015/2016. I due concerti, in programma all’Auditorium Pollini di Padova giovedì 14 e venerdì 29 gennaio, accosteranno alle composizioni del compositore austriaco pagine di Ottorino Respighi, Luigi Dallapiccola, Giuseppe Verdi e Luciano Berio e vedranno impegnati, come solisti, il pianista Aldo Orvieto, il soprano Livia Rado e la cantante/compositrice Cristina Zavalloni. Sabato 30 gennaio, Cristina Zavalloni sarà nuovamente protagonista dell’appuntamento di Families&Kids dedicato alle “Folk Songs” di Luciano Berio.

La 50ª Stagione concertistica dell’Orchestra di Padova e del Veneto prosegue con altri due appuntamenti del Percorso Mahler, un progetto iniziato lo scorso ottobre con l’esecuzione della Sinfonia n. 2 “Resurrezione” e che rappresenta il filo conduttore del cartellone 2015/2016.

Livia Rado
Livia Rado

I concerti, in programma giovedì 14 e venerdì 29 gennaio 2016 all’Auditorium Pollini di Padova, vedranno tornare sul podio il Maestro Marco Angius, una delle personalità più interessanti del panorama direttoriale italiano, nonché direttore musicale e artistico della Fondazione OPV.

Grazie anche all’accostamento con pagine di altri autori, il Percorso Mahler intende sottolineare l’importanza del grande compositore austriaco, considerato da Angius: «irrinunciabile crocevia tra il passato musicale europeo e la comprensione dei successivi percorsi compositivi novecenteschi».

Nel concerto di giovedì 14 gennaio, alle ore 20.45, all’Auditorium Pollini, l’Adagio dell’incompiuta Sinfonia n. 10 di Gustav Mahler verrà accostato a due importanti protagonisti del Novecento musicale italiano: il primo è Ottorino Respighi, esponente della “generazione dell’Ottanta” che con Malipiero, Pizzetti e Casella ha aperto il repertorio strumentale al “rinnovamento” e alla modernità; il secondo, appartenente alla generazione successiva, è Luigi Dallapiccola, il più illustre rappresentante della via italiana alla “serialità”, capace di fondere il patrimonio della nostra tradizione con istanze tipicamente europee.

Di Respighi verrà eseguito il Trittico botticelliano, una delle pagine appartenenti agli ultimi anni di attività del compositore. Due saranno invece le composizioni di Dallapiccola: il Piccolo concerto per Muriel Couvreux per pianoforte e orchestra, che vedrà impegnato alla tastiera Aldo Orvieto, e An Mathilde per soprano e orchestra, con la partecipazione di Livia Rado come voce solista.

Proprio a Dallapiccola, tra l’altro, è dedicata l’incisione discografica che, sempre alla guida dell’OPV, Marco Angius realizzerà per la Stradivarius (con il sostegno della Siae). Il progetto include anche pagine di Camillo Togni, tra cui la prima registrazione mondiale delle Variazioni op. 27 per pianoforte e orchestra nella nuova edizione critica curata da Angela Ida de Benedictis ed edita da Suvini Zerboni.

Cristina Zavalloni
Cristina Zavalloni

Il terzo concerto del Percorso Mahler avrà luogo venerdì 29 gennaio 2016, alle ore 20.45, sempre al Pollini di Padova. Marco Angius dirigerà la Sinfonia n.1 di Gustav Mahler (nella versione di Erwin Stein) preceduta dalla Sinfonia della Luisa Miller di Giuseppe Verdi e dalle Folk Songs di Luciano Berio. I canti popolari rielaborati da Berio saranno affidati alla voce di Cristina Zavalloni, mezzosoprano, compositrice, figura poliedrica di musicista capace di spaziare dal belcanto al jazz.

Un programma apparentemente eterogeneo, ma che in realtà, come spiega il Maestro Angius: «relaziona tre compositori in modo trasversale e profondo: Mahler era anche direttore di opere verdiane, Berio, a sua volta, ha trascritto e orchestrato diversi Lieder mahleriani e le Otto romanze di Verdi (oltre che il terzo movimento della Seconda di Mahler presentato in apertura della Stagione OPV e riletto da Berio nella sua Sinfonia del 1969). Echi verdiani, inoltre, si possono individuare nella strumentazione e nel carattere di numerosi passaggi della Prima Sinfonia di Mahler».

Alle Folk Songs di Luciano Berio sarà inoltre dedicato l’appuntamento di sabato 30 gennaio, alle 17.30 al Pollini, con “OPV Families&Kids”, ciclo appuntamenti che l’Orchestra di Padova e del Veneto, in collaborazione con l’Associazione Amici dell’OPV, dedica ai bambini e alle famiglie. Il concerto vedrà nuovamente protagonista Cristina Zavalloni, insieme all’OPV diretta dal Maestro Marco Angius.

Come di consueto il giorno dei concerti, alle 10.30, sempre all’Auditorium Pollini, sarà aperta al pubblico la prova generale: biglietto intero euro 7, ridotto studenti euro 3.

Info: www.opvorchestra.it, tel. 049 656848

 

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