Gérard Korsten dirige le Sinfonie n. 3 (Eroica) e n. 4 di Beethoven

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Per la 50ª Stagione dell’Orchestra di Padova e del Veneto
Gérard Korsten dirige le Sinfonie n. 3 (Eroica) e n. 4 di Beethoven

Padova, Auditorium Pollini
venerdi 6 novembre, ore 20.45

Il secondo appuntamento sinfonico della Stagione dell’Orchestra di Padova e del Veneto è in programma venerdì 6 novembre, alle ore 20.45, all’Auditorium Pollini di Padova.

Dopo il successo del concerto inaugurale diretto da Marco Angius, neo direttore artistico e musicale della Fondazione OPV, questa volta salirà sul podio Gérard Korsten, personalità tra le più prestigiose del panorama concertistico internazionale, già applaudito nelle scorse stagioni a Padova. La serata sarà interamente dedicata a Ludwig van Beethoven, di cui verranno eseguite la Sinfonia n. 4 op. 60 e la celeberrima Sinfonia n. 3 op. 55 “Eroica”.

Come di consuetudine alle 10.30 all’Auditorium Pollini ci sarà la prova generale, biglietti euro 7 intero, ridotto studenti euro 3.

Le nove Sinfonie di Beethoven sono uno dei cavalli di battaglia dell’Orchestra di Padova e del Veneto: dalla prima integrale diretta da Peter Maag negli anni Novanta, e incisa per l’etichetta ARTS (che tutt’oggi ha in catalogo), fino alla recente riproposizione nella Stagione 2013/2014.

In questa occasione, Il Maestro Korsten ha scelto di accostare alle ambizioni titaniche e alla dimensione monumentale della Terza, una pagina sinfonica come la Quarta, che può considerarsi un’oasi di serenità ispirata a principi estetici di puro intrattenimento.

Datata 1806, la Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore, che aprirà il concerto al Pollini, rappresenta nella produzione di Beethoven un momento di distensione spirituale: è una partitura attraversata infatti da temi gioiosi, ritmi brillanti e contemplazioni della natura campestre. Non a caso Robert Schumann, paragonandola alle più note sinfonie Terza e Quinta, la definisce: «una slanciata fanciulla greca fra due giganti nordici». Gli interpreti odierni tendono tuttavia a vedere nelle preziosità timbriche che percorrono la Sinfonia n. 4 non un semplice abbellimento in funzione decorativa, ma un intento sperimentale capace di minare dall’interno la struttura stessa dell’opera, che solo apparentemente rispetta il modello classico di Haydn.

A questa partitura – forse la più tersa e serena delle sinfonie di Beethoven – si contrappongono i contrasti drammatici dell’Eroica, che il maestro Korsten dirigerà nella seconda parte del programma. Nata da una gestazione sofferta tra il 1802 e il 1804, la Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore è infatti un’opera grandiosa e di forte impegno etico, che scava un solco rispetto al passato e sembra celebrare l’avvento di una nuova civiltà. Nell’ottica borghese ottocentesca, che crede nell’idea di progresso anche in campo musicale, le sinfonie eroiche di Beethoven rappresentano dei punti di non ritorno.

In un primo momento la Terza viene dedicata a Napoleone Bonaparte, visto da Beethoven come il simbolo di una umanità rinnovata dagli ideali di libertà e uguaglianza alimentati dalla Rivoluzione francese. Le successive vicende politiche e militari europee, con l’invasione dell’Austria e l’auto incoronazione di Napoleone a imperatore, saranno vissute dal compositore come un tradimento e lo spingeranno a modificare il titolo in Sinfonia eroica per festeggiare il ricordo di un grande uomo. Sotto la direzione dello stesso Beethoven, l’opera viene eseguita per la prima volta a Vienna il 7 aprile 1805.

Da ricordare che il 5 novembre, alle ore 18.30, sempre al Pollini, il Maestro Korsten dirigerà la Sinfonia “Eroica” nell’ambito del ciclo “Allegretto. Aperitivo con OPV”, in esclusiva per gli Under35.

Info: www.opvorchestra.it, tel. 049 656848

PROFILO

Nato a Pretoria, in Sudafrica, da una famiglia di musicisti olandesi, Gérard Korsten ha iniziato gli studi di violoncello, perfezionandosi a Salisburgo con Sàndoz Végh, per poi scegliere il podio e collezionare, dal 1996 a oggi, ospitalità presso i più prestigiosi teatri e festival internazionali, ricevere premi ambiti e diventare direttore principale del Teatro di Stato di Pretoria e della Uppsala Chamber Orchestra.

Molto attivo anche in Italia, è stato dal 1999 al 2005 direttore musicale del Teatro Lirico di Cagliari, dove ha dato in prima esecuzione italiana Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Euryanthe di Weber, A Village Romeo and Juliet di Delius e Alfonso und Estrella di Schubert, oltre ad affrontare i titoli del grande repertorio operistico. Sul versante sinfonico, Korsten vanta un repertorio molto vasto che va da Haydn, Mozart, Beethoven e Schubert fino al Novecento.

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