Orazio Sciortino a Venezia: Reminiscenze tra mito e opera
Asolo Musica Veneto Musica
Auditorium “Lo Squero” Fondazione Giorgio Cini
Venezia – Isola di San Giorgio
14 marzo – 12 dicembre 2026
Sabato 11 aprile, ore 16.30
Auditorium “Lo Squero”, Venezia, Isola di San Giorgio
REMINISCENZE
Orazio Sciortino pianoforte
VENEZIA – Dalle visioni di Hoffmann alle memorie d’opera: Orazio Sciortino nella suggestiva sala, realizzata da Fondazione Giorgio Cini sull’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, sabato 11 aprile, ore 16.30, per l’undicesima Stagione Concertistica all’Auditorium “Lo Squero”, promossa da Asolo Musica Veneto Musica.
Per cartella stampa e immagini
Sabato 11 aprile, ore 16.30, la Stagione Concertistica 2026, promossa da Asolo Musica Veneto Musica, ospita un appuntamento d’eccezione in coproduzione con il Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française, all’Auditorium “Lo Squero”, realizzato da Fondazione Giorgio Cini sull’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia.
La rassegna è inserita nel palinsesto de “Le Città in Festa”, un palinsesto eterogeneo di eventi, manifestazioni e iniziative che si svolgono su tutto il territorio comunale Veneziano.
Il pianista Orazio Sciortino, nominato“Compositore dell’Anno 2024” agli International Classical Music Awards (ICMA), presenterà il concerto intitolato Reminiscenze, con un programma ricercato nell’ambito del festival primaverile Il Tempo di Louise Farrenc del Palazzetto Bru Zane.

È lo stesso Sciortino a guidarci nell’atmosfera di questo appuntamento, sottolineando la profondità narrativa del repertorio scelto:
«Ascoltare questo concerto significa aprire un libro di storia: scoprire un’epoca attraverso i compositori e le compositrici che l’hanno vissuta. Alkan, Rossini, Dillon, Farrenc e Liszt furono testimoni della Francia in trasformazione degli anni Trenta e Quaranta dell’Ottocento, tra ironia, lirismo e dialoghi fecondi con letteratura e teatro. Un’occasione per riscoprire pagine rarissime e figure straordinarie, restituite oggi all’ascolto».
Nel tentativo di dare una risposta all’eterno dilemma romantico che contrappone musica pura e musica assoluta, proporrà al pianoforte brani di diversa natura. Dalle rivisitazioni di alcuni racconti di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann fatte da Juliette Dillon (1823-1854), alle impressioni quotidiane e ai ricordi onirici trasferiti sulla tastiera da Charles-Valentin Alkan (1813-1888) e da Gioachino Rossini (1792-1868), alle composizioni di Louise Farrenc (1804-1875) e Franz Liszt (1811-1886)ispirate a opere liriche coeve come Il Pirata di Vincenzo Bellini e La Juive di Jacques-François-Fromental-Élie Halévy.
Il concerto propone un affascinante percorso tra letteratura e virtuosismo attraverso il pianismo francese del XIX secolo, rivelando come la tastiera sia stata il luogo d’elezione per dialogare con la storia, la filosofia e l’opera lirica.
L’apertura è affidata alla figura enigmatica di Charles-Valentin Alkan. Con le sue Esquisses op. 63, Alkan compie un viaggio enciclopedico tra tutte le tonalità, evocando atmosfere che spaziano dal grottesco (Les diablotins) alla filosofia greca. Nei successivi Recueil de Chants, il compositore rende invece un omaggio struggente a Mendelssohn, trasformando il pianoforte in uno strumento puramente “vocale” e lirico.
Il programma prosegue con un estratto dei Dix Contes fantastiques de Hoffmann di Juliette Dillon, un raro esempio di musica che traduce letteralmente i racconti di Hoffmann in suoni, gettando un ponte tra letteratura e romanticismo musicale. Segue l’ironia sottile di Gioachino Rossini con “Un cauchemar” tratto dai suoi Péchés de vieillesse: brani parodistici e umoristici scritti durante il ritiro a Parigi, che celano sotto titoli scherzosi una scrittura raffinata e brillante.
Il legame tra il pianoforte e il teatro d’opera esplode nella parte finale. Il Rondò brillant di Louise Farrenc, basato su un coro de Il Pirata di Bellini, celebra il gusto parigino per le parafrasi operistiche, unendo agilità tecnica e cantabilità belcantistica. Il concerto culmina con le monumentali Réminiscences de La Juive di Franz Liszt: un affresco sonoro di straordinaria potenza basato sul capolavoro di Halévy, che trasforma i temi dell’Opéra di Parigi in un vertice di virtuosismo trascendentale.
La Stagione dei Concerti 2026 è realizzata da Asolo Musica in collaborazione con Fondazione Cini, con il sostegno della Regione Veneto e del MIC, CentroMarca Banca, Hausbrandt, Massignani & C.
Tutti i concerti avranno inizio alle 16.30
Per i biglietti:
Prezzi: €30,00 interi, €25,00 ridotto gruppi (minimo 10 persone), €20,00 Ridotti soci Asolo, €10,00 Giovani under 26 e studenti di Conservatorio.
Dove acquistare
Online: Sul sito www.boxol.it/auditoriumlosquero
Punti vendita:
- presso l’ufficio di Asolo Musica dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00
- presso la biglietteria dell’Auditorium nei giorni dei concerti dalle ore 15.30.
- Con biglietto integrato – solo on line €40,00 + €4,00 di prevendita – il pubblico avrà la possibilità di visitare la Fondazione Cini, il Labirinto Borges, il Bosco con le Vatican Chapels e il Teatro Verde.
Come arrivare all’Auditorium “Lo Squero”:
All’isola di San Giorgio si ferma il vaporetto numero 2, sia per chi viene dalla Ferrovia (Stazione Santa Lucia), da Piazzale Roma, dal Tronchetto, dalle Zattere, sia per chi arriva da San Marco (fermata San Zaccaria, pontile B).
Info Asolo Musica
0423 950150 – 392 4519244
info@asolomusica.com
www.asolomusica.com
Fondazione Giorgio Cini
www.cini.it
Profilo
Orazio Sciortino, pianista e compositore
Pianista, compositore e direttore d’orchestra, Orazio Sciortino (Siracusa, 1984) è stato nominato Composer of the Year agli International Classical Music Awards 2024. Collabora con importanti istituzioni musicali italiane ed estere: Teatro alla Scala di Milano, MITO SettembreMusica, Orchestra Verdi di Milano, Orchestra del Teatro La Fenice, Bologna Festival, IUC di Roma, Ravello Festival, I Solisti Aquilani, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Fondazione Arena di Verona, Festival della Valle d’ Itria, Sagra Malatestiana di Rimini, Società del Quartetto di Milano, I Concerti della Normale di Pisa, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Sociedad Filarmónica di Lima, Nuova Harmonìa di Buenos Aires, Festival di Ankara, Konzerthaus di Berlino, Salle Molière di Lione, Ottawa Chamber Music Festival, Sala Cecília Meireles di Rio De Janeiro, Megaron di Atene, Orquestra de València ecc. Ha inciso per le case discografiche Dynamic, Bottega Discantica, Limen Music, Claves Records, Naxos e Sony Classical. Per il teatro musicale ha composto La Paura, opera sulla Grande Guerra (Teatro Coccia di Novara) e per il Teatro alla Scala (stagione 2016/2017) ha composto La Gattomachia, favola musicale per narratore, violino concertante e archi, brano che è stato più volte eseguito. Nel 2016 è stato nominato Krug Ambassador. La prestigiosa maison di champagne, per la prima volta nella sua storia, chiede a un compositore di comporre un brano dedicato alla Krug Grande Cuvée. Nasce così il pezzo pianistico Lives through a glass incluso nell’album Self Portrait, con sue composizioni pianistiche, pubblicato da Sony Classical. Di recente uscita, nella doppia veste di direttore e solista, il CD C.P.E. Bach – Piano Concertos and other works for solo piano registrato con l’Orchestra di Padova e del Veneto e pubblicato dall’etichetta Hänssler Classic. Insegna pianoforte al Conservatorio di musica “Luca Marenzio” di Brescia. Nutre una passione per la cucina e vive a Milano.
Per i tamburini
Sabato 11 aprile, ore 16.30
Auditorium “Lo Squero” – Isola di San Giorgio, Venezia
REMINISCENZE
Orazio Sciortino pianoforte
Charles-Valentin Alkan, Juliette Dillon, Gioachino Rossini, Louise Farrenc, Franz Liszt
In coproduzione con il Palazzetto Bru Zane –Centre de musique romantique française
Programma
Charles-Valentin Alkan(Parigi, 1813 – Parigi, 1888)
da “Esquisses “, op. 63
La vision – Le staccatissimo – Le legatissimo – Confidence – Les soupirs – Tutti de concerto dans le genre ancien – L’homme aux sabots – Contredanse – Rigaudon – Musique militaire – Héraclite et Démocrite – Les diablotins – En songe
da “Recueil de Chants”, op. 65 n. 6 Barcarolle
Juliette Dillon(Orléans, 1823 – Parigi, 1854)
da “Dix Contes fantastiques de Hoffmann traduits pour piano” n. 5 Le choix d’une fiancée
Gioachino Rossini (Pesaro, 1792 – Passy, 1868)
da “Péchés de vieillesse” vol. VII Album de chaumière n. 9 Un cauchemar
Louise Farrenc(Parigi, 1804 – Parigi, 1875)
Rondò brillant sur un chœur du Pirate de Bellini, op. 9
Franz Liszt(Raiding, 1811 – Bayreuth, 1886)
Réminiscences de La Juive de Halévy, s. 409a
In coproduzione con il Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française
Concerto proposto nell’ambito del Festival primaverile del Palazzetto Bru Zane “Il Tempo di Louise Farrenc”
Festival di primavera del Palazzetto Bru-Zane “Il tempo di Louis Farrenc” (28 marzo – 28 aprile 2026)
Scomparsa 150 anni fa, Louise Farrenc è una musicista unica nel suo genere. Proveniente per parte materna da una famiglia di pittori, riuscì a conquistarsi un posto in ambiti allora riservati agli uomini, come la composizione di opere sinfoniche. Il sostegno del marito, il flautista ed editore Aristide Farrenc, fu probabilmente determinante per la sua carriera creativa, ma la sua fama è dovuta esclusivamente ai suoi talenti di pianista virtuosa e poi di compositrice. Ci ha lasciato un catalogo che comprende opere per pianoforte, musica da camera (per cui l’Institut de France le assegna due Prix Chartier), ma soprattutto due ouverture e tre sinfonie, composte tra il 1834 e il 1847. Profondamente influenzata da Beethoven, contribuì al rinnovamento musicale parigino insieme ad altre personalità nate a cavallo del XIX secolo e giunte alla maturità intorno al 1830, come Berlioz, David e Chopin.
Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française.
Il Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française ha come vocazione quella di favorire la riscoperta del patrimonio musicale francese del grande Ottocento (1780-1920), offrendogli la diffusione che merita. Situato a Venezia in un palazzo del 1695 appositamente restaurato per ospitarne la sede, il Palazzetto Bru Zane gode del sostegno della Fondation Bru. Esso unisce ambizione artistica ed esigenza scientifica, riflettendo lo spirito umanistico che guida le azioni della fondazione. Le principali attività del Palazzetto Bru Zane, condotte in stretta collaborazione con numerosi partner, sono la ricerca, l’edizione di partiture e di libri, la produzione e la diffusione di concerti in ambito internazionale, il sostegno a progetti didattici e la pubblicazione di registrazioni discografiche.
bru-zane.com; Bru Zane Classical Radio – the French Romantic music webradio: classicalradio.bru-zane.com; Bru Zane Mediabase – digital data on the nineteenth-century French repertory: bruzanemediabase.com; Bru Zane Replay – video di concerti e spettacoli: bru-zane.com/replay