Torna la quarta edizione di SacreArmonie

SACREARMONIE
Edizione 2014
dal 29 marzo al 30 maggio 2014

Con la quarta edizione di SacreArmonie la città di Padova torna a riflettere sui rapporti tra sacro, profano, spiritualità e sapere che caratterizzano la sua storia culturale e artistica. La rassegna è organizzata dal Comune di Padova – Settore Attività Culturali all’interno del format Universi Diversi, in collaborazione con la Scuola di Musica Gershwin.

Artisti di grande richiamo e di riconosciuto spessore artistico – Paolo Fresu, Uri Caine, Natalino Balasso, Anuj Mishra & Neha Singh con Maya Devi & Rajput Maharani Ensemble, il trio vocale africano Insingizi, Antonia Arslan e Massimo Carlotto e molti altri – dal 29 marzo al 30 maggio 2014 animeranno undici appuntamenti tra musica, teatro, danza e letteratura. Con alcune prime assolute per il Nord-Est, SacreArmonie si pone l’obiettivo di mettere in primo piano alcuni tratti identificativi della città: da una parte la Città della scienza e del sapere, con la sua prestigiosa quanto antica Università, la città di Galileo, dei grandi nomi della medicina e del pensiero filosofico moderno; dall’altra la Città dell’arte e della spiritualità, baciata dal genio artistico di grandi maestri in diversi periodi storici, Giotto sopra tutti, ma anche la città della basilica di Sant’Antonio, riferimento per molti pellegrini provenienti da ogni parte del mondo.

La cultura è l’anima di una città, è la sua rappresentazione simbolica, la declinazione progettuale della sua identità più profonda. Questo è il filo rosso che unisce la volontà del Comune di Padova di connotare sempre più la città ad elevato grado di complessità culturale come “Città d’arte” coniugando questa identità con lo spettacolo dal vivo e la produzione culturale cittadina.

La quarta edizione di SacreArmonie si inserisce all’interno di questo percorso di ricerca con un programma che, come spiega Maurizio Camardi, direttore artistico della rassegna, «intreccia mondi e culture in un’apparente relazione di incontro/scontro, a partire dalla scelta dei palcoscenici degli spettacoli: cattedrali profane che ospiteranno traiettorie di rara spiritualità e luoghi del sacro che si presteranno a diventare veri e propri teatr

Aprono la rassegna, sabato 29 marzo (ore 21.30) nella Sala dei Giganti del Liviano, due grandi personalità del jazz moderno: il noto trombettista Paolo Fresu e il grande pianista americano Uri Caine. Nell’unica data in Italia il duo presenterà il progetto “Things/Think!”, che riunisce i due lavori discografici realizzati nel 2006 (“Things”) e nel 2013 (“Think”). La voluta assonanza tra i due titoli, oltre ad indicare il legame che lega i due progetti, vuole riflettere anche la differenza tra “le cose” e il “pensare alle cose” proponendo una sorta di “altra versione” del celeberrimo trio di Keith Jarrett alle prese con gli standard più tradizionali della storia del jazz ma, con in più, il rischioso “senza rete” di avere in realtà scelto materiale davvero “pericoloso” per la sua enorme popolarità.

Venerdì 11 aprile (ore 20.45), alla Sala della Carità di Via San Francesco, le storie delle eroine bilbliche, nelle scene dipinte da Artemisia Gentileschi, sono al centro dello spettacolo “Come piuma sul respiro di Dio. Artemisia e le altre” che vedrà protagonisti gli Amici della musica di Venezia con il soprano Susanna Armani accompagnata al fortepiano da Bruno Volpato. Le protagoniste della Bibbia divengono mezzo di espressione di una realtà femminile che si rispecchia con le azioni sacre cantate dalle celebri Figlie da Choro negli Ospedali veneziani nel Settecento. Metafore o allegorie dietro le quali si intravedono aspirazioni e conflitti di genere ancora oggi irrisolti.

La voce narrante di Natalino Balasso e le musiche di un trio d’eccezione – composto da Claudio Carboni al sax, Carlo Maver al bandoneon e Pasquale Mirra al vibrafono – porteranno in esclusiva regionale sul palco del Multisala MPX, mercoledì 16 aprile (ore 21.15), la celebre battaglia tra topi, rane e granchi della “Batracomiomachia”. Uno dei pochi testi pervenutici integri del filone di poesia parodica e scherzosa molto diffusa nella letteratura greca, il poemetto, attribuito allo Pseudo-Omero, viene portato in scena impreziosito dalla traduzione in forma poetica fluente e ricca di Giacomo Leopardi.

Mercoledì 30 aprile (ore 19.30) la Chiesa di San Gaetano in via Altinate ospiterà il Coro Interreligioso di Trieste con “Canti sacri dal Mondo”. Nato nel 2000 con l’intento di far conoscere il vasto e multiforme repertorio della musica sacra, la compagine corale, formata da una quarantina di coristi appartenenti a varie confessioni religiose, proporrà un’affascinante esperienza musicale che si inoltrerà nelle antichissime melodie monodiche, spaziando tra le sublimi composizioni polifoniche, sino alla maestosità del corale.

Dopo i Monaci Tibetani Tashi Lhunpo, grande successo dell’edizione 2012, domenica 11 maggio  (ore 21.00) continua il percorso di Sacre Armonie tra le musiche e le danze mistiche dal mondo con un’altra prima assoluta nata dalla collaborazione con Nomad Dance Fest International, il festival internazionale di culture, musica e danze nomadi in Italia e in India. All’Auditorium del Centro Culturale Altinate/San Gaetano Anuj Mishra & Neha Singh con Maya Devi & Rajput Maharani Ensemble proporranno “Mystic Gipsy Soul”, un viaggio dai deserti ai templi, dai palazzi alle corti alla ricerca di un nomadismo ricco di simbologia e misticismo che rivivrà sul palco con musicisti e danzatrici provenienti da India, Iran, Rajasthan e Italia in uno spettacolo estremamente coinvolgente con una miscela di ritmi e melodie in continuo dialogo con la danza.

L’incitamento alla fratellanza universale «Abbracciatevi, moltitudini!» contenuto nell’Ode alla Gioia della Sinfonia n. 9 di Beethoven sarà intonato, mercoledì 14 maggio (ore 20.45) nella Chiesa degli Eremitani, dalle voci del Coro La Stagione Armonica, diretta da Sergio Balestracci, nel concerto conclusivo dell’integrale delle sinfonie del genio di Bonn sottesa alla Stagione 2013/2014 dell’Orchestra di Padova e del Veneto. Diretta da Zsolt Hamar, con la partecipazione soprano Martina Nawrath, del mezzosoprano Lucia Megyesi Schwartz, del tenore Markus Francke e del baritono Thomas De Vries, l’OPV eseguirà un’altra sublime pagina beethoveniana, il Benedictus dalla Missa Solemnis (nella versione per violino e orchestra che ne fece F. Busoni) e uno tra i più grandi monumenti in musica all’Olocausto, Un sopravvissuto di Varsavia op. 46 di A. Schoenberg.

Quest’anno SacreArmonie si inserisce anche nelle manifestazioni francescane per il centenario del ritorno dei frati a San Francesco Grande con un concerto di matrice “spiritual” che si terrà giovedì 15 maggio (ore 21.00) alla Chiesa di San Francesco. Protagonista l’ensemble vocale Insingizi, formazione composta da tre cantanti, percussionisti e danzatori provenienti dallo Zimbabwe che proporranno lo spettacolo “An African Gospel”, una serie di canti Gospel e Spiritual della tradizione africana.

Prima assoluta nazionale, giovedì 22 maggio (ore 21.15) alla Sala dei Giganti del Liviano, per lo spettacolo “Kalelov (camminando)” scritto da Antonia Arslan e Massimo Carlotto e accompagnato da musiche tradizionali armene e composizioni originali di Maurizio Camardi e Mauro Palmas. Lo spettacolo, che vede in scena due scrittori e quattro musicisti con in comune la passione del racconto e l’amore per la cultura della propria terra, costituisce un viaggio tra parole e musica da Marsiglia alle coste della Sardegna, da Venezia ai paesaggi dell’Armenia anatolica, lungo le rotte del Mediterraneo e oltre. Un viaggio nel tempo tra passato, presente e futuro che ci racconta storie di donne, uomini, luoghi reali e immaginari.

Sesso e mistica della carne. Perversioni private e famiglia. Corpi ambigui e apparizioni angeliche. Occasioni mancate e cattoliche penitenze. Questi i temi affrontati nel romanzo “Le inutili vergogne” di Eduardo Savarese che verrà presentato venerdì 23 maggio (ore 18.30) in Sala Paladin a Palazzo Moroni. La dolorosa separazione tra sesso e amore, tra corpi maschili e femminili, tra amore di uomini e amore con Dio cerca di ricomporsi in un senso più profondo e misterioso di libertà dove, intaccato, rimane un margine di vittoria. Presentazione dell’incontro affidata a Marilù Oliva.

L’Orchestra di Padova e del Veneto torna protagonista, diretta da Gabriele Dal Santo e insieme all’organista Nicolò Sari, giovedì 29 maggio (ore 21.00) al Santuario della Madonna Pellegrina. L’occasione è il concerto che il Centro Organistico Padovano, in occasione del suo 55° Ciclo di Concerti, ha organizzato, come appuntamento speciale per SacreArmonie, in ricordo del 300° anniversario dalla nascita del grande compositore Carl Philipp Emanuel Bach (8 Marzo 1714 – 14 Dicembre 1788). In programma anche le Tre Sonate da chiesa K 336, K 244, K 245 per organo e orchestra e l’Adagio e fuga in do minore K 546 per archi di W.A.Mozart.

SacreArmonie si concluderà venerdì 30 maggio con un evento speciale a sorpresa che chiuderà con il botto la quarta edizione della rassegna.

Le prevendite per gli spettacoli a pagamento partiranno il 7 marzo sia online su Vivaticket sia nei punti vendita: Gabbia Dischi, via Dante 8  (tel. 049.8751166); Coin Ticket Store, via Altinate (tel. 049.8364084); Multisala MPX, via Bonporti 22 (tel. 049.8774325); Musica Musica, via Altinate 20 (tel. 049.8761545), Scuola di Musica Gershwin, via Tonzig, 9 (tel. 342.1486878).

Per ulteriori informazioni ed immagini si rimanda al sito www.universidiversi.com e alla relativa pagina facebook.

Media partner della rassegna Radio Padova e Easy Network, mentre gli hospitality partner saranno Hotel Grand’Italia e Ristorante Isola di Caprera.

Direzione Artistica:
Maurizio Camardi

Organizzazione:
Spazio Gershwin – Scuola di Musica “Gershwin”
tel: 342.1486878
mail: info@universidiversi.com
web: www.universidiversi.comwww.spaziogershwin.org