Secondo appuntamento con le proiezioni dei vincitori del Premio Città Futura.

Martedì 20 giugno a partire dalle 21.00 il Multisala Astra ospiterà la regista trevigiana Chiara Andrich che presenterà al pubblico “La parola, lo sguardo, il gesto” (Italia, 2015, 26’) e il pluripremiato “Bring the Sun Home” (Italia 2013, 68’).

Proseguono al Multisala Astra le proiezioni cinematografiche dei vincitori del “Premio Città Futura”, progetto curato da Euganea Movie Movement all’interno del bando SIAE “S’illumina” e realizzato in collaborazione con Cooperativa Il Sestante, Cinema MultiAstra e Progetto Giovani di Monselice e in partnership con Banca Etica, Circolo Nadir e Progetto Giovani di Padova.

Chiara Andrich, “Bring the Sun Home”

L’iniziativa nasce con lo scopo di raccontare l’Arcella, quartiere multietnico e periferico della città di Padova, in modo non convenzionale, mettendo in contatto attraverso l’esperienza dei laboratori tre documentaristi italiani under 35 con i giovani abitanti del quartiere. Il “Premio Città Futura” vuole ripensare, attraverso il cinema, luoghi, spazi e culture, offrendo una rilettura del quartiere attraverso gli occhi delle nuove generazioni che lo abitano.

Martedì 20 giugno a partire dalle 21.00 il Multisala Astra ospiterà la regista trevigiana Chiara Andrich che presenterà al pubblico -contestualmente ai laboratori in corso fino al 1 luglio con i giovani che abitano all’Arcella-  due delle opere maggiormente rappresentative della sua produzione.

Le proiezioni inizieranno con La parola, lo sguardo, il gesto (Italia, 2015, 26’), documentario che racconta il mondo interiore e il percorso artistico di tre artiste venete: Silvia Costa, Anna De Franceschi e Alice Di Lauro.

Chiara Andrich, La parola, lo sguardo, il gesto

A seguire Bring the Sun Home (Italia 2013, 68’). Presentato nel 2013 al Festival del Film di Locarno, l’opera ha ottenuto consensi e premi in numerosi festival internazionali come lo Human Rights Film Festival di San Sebastian, in Spagna (Premio del Pubblico) e l’Environment Film Festival, Australia (People’s Choice Best Feature Film). Il film racconta il corso preparatorio di un gruppo di donne del Sud-America mandate al Barefoot College di Tilonia in India, per diventare ingegneri solari. Alcune di loro sono analfabete, non parlano l’inglese e non riescono a comunicare tra loro. Sembra impossibile possano imparare ad installare i pannelli solari. Nello stesso momento nel sud del Perù e nel nord del Cile, dall’altra parte del mondo, altre donne, appena tornate dall’India, “portano il sole nelle loro case”.

Ingresso gratuito

Per informazioni
info@euganeafilmfestival.it
www.euganeafilmfestival.it

PROFILO

Chiara Andrich nasce a Treviso nel 1982. Laureata in Scienze dello Spettacolo e Produzione Multimediale presso l’Università di Padova, ha lavorato come montatrice presso emittenti televisive, l’Observatorio de Cine di Barcellona e il Dipartimento di Film & Video di Fabrica, Benetton. Ha frequentato il Corso di Cinema Documentario presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo, diplomandosi nel 2012, ed è autrice di numerosi film documentari come Joseph Whitaker (2012), Perfino la felicità (2012) e Himera/Christian Rainer (2011).  Bring the Sun Home, presentato nel 2013 al Festival del Film di Locarno, ha ottenuto consensi e premi in numerosi festival internazionali come lo Human Rights Film Festival di San Sebastian, in Spagna (Premio del Pubblico), e l’Environment Film Festival, Australia (People’s Choice Best Feature Film). Il successivo Ali di tela, completato nel 2015, è stato presentato al Pakistan International Mountain Film Festival.

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