Primo appuntamento a Vicenza con la rassegna Veneto Film Tour

Primo appuntamento a Vicenza con la rassegna Veneto Film Tour. In cartellone “Sperduti nel buio” di Lorenzo Pezzano

Lunedì 14 aprile alle 20.00, al Cinema Odeon, primo appuntamento della rassegna a Vicenza con la proiezione del documentario “Sperduti nel buio” di Lorenzo Pezzano.

Primo appuntamento vicentino con la rassegna Veneto Film Tour, promossa dalla Regione Veneto e dall’associazione Veneto Film Festival, con la collaborazione della Federazione Italiana Cinema d’Essai (FICE) e dell’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo (AGIS) delle Tre Venezie. Dal 2 aprile al 13 maggio Veneto Film Tour porterà nei cinema d’Essai di Padova, Este, Vicenza, Verona, Venezia, Rovigo, Belluno e Treviso, nove film per sedici serate di proiezioni alla presenza dei registi. Con l’obbiettivo di promuovere e distribuire opere cinematografiche realizzate da autori veneti, prodotte da case di produzione venete o che abbiano un qualche legame stretto con il territorio regionale.

Al Cinema Odeon, lunedì 14 aprile alle 20.00, verrà proiettato, alla presenza del regista, il domumentario “Sperduti nel buio” (Italia, 2013, 75’) di Lorenzo Pezzano.

Nell’autunno del 1943, dalla città di Roma parte un treno carico di attrezzature cinematografiche e film: la sua destinazione è Venezia, città designata dai fascisti come centro nevralgico del cinema italiano della neonata Repubblica di Salò. Il percorso compiuto da quel treno, però, è avvolto nel mistero, così come la sorte toccata ai film trasportati. Moltissime pellicole che si ritiene abbiano anticipato il Neorealismo italiano non ci sono più: tra queste vi è Sperduti nel buio, film muto del 1914. Denis, un ricercatore universitario patavino, ha deciso di mettersi sulle tracce di queste pellicole scomparse.

Lorenzo Pezzano (Chiavari, 1977) ha lavorato negli ultimi quindici anni come operatore e direttore della fotografia per documentari, film, videoclip e sport pubblicitari. Tra le più importanti produzioni di fiction nelle quali ha lavorato: L’uomo che verrà (2009) di Giorgio Diritti, Una sconfinata giovinezza (2010) di Pupi Avati, Giorgione, sulle tracce del genio di Antonello Belluco e L’appello, di Emilio Briguglio e Federico Rozas. Nel 2010 realizza il suo primo documentario come autore e regista: I Televisionari, quando in Italia la Tv era libera.

Alla proiezione sarà presente il regista. Biglietto d’ingresso 3 euro

Il programma della rassegna è disponibile sul sito www.venetofilmfestival.it

Per informazioni
info@venetofilmfestival.it