“Piazza dell’Artigianato 0” ospita “Recycling Italy”

“Piazza dell’Artigianato 0” ospita “Recycling Italy”

Primo appuntamento ufficiale per “Piazza dell’Artigianato 0” di Villa del Conte (PD). Il 29 giugno ospiterà docenti e studenti provenienti da università europee e statunitensi per una rilessione sul tema del riciclo e dell’ambiente.

Primo appuntamento ufficiale, sabato 29 giugno, per “Piazza dell’Artigianato 0”, frutto del progetto “Green Industrial Space” che ha riqualificato, attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea, l’area verde della zona industriale di Villa del Conte.  L’occasione è “Recycling Italy”, Erasmus Intensive Programme coordinato dall’Università IUAV di Venezia, finanziato dalla Comunità Europea e Atlantis, il programma Ue-Usa per la formazione universitaria.

Dal 28 giugno all’8 luglio studenti e docenti di quattro università europee e statunitensi- IUAV di Venezia, Techniche Universiteit Delft (Olanda), Katholieke Universiteit Leuven (Belgio), Universitat Politècnica de Catalunya (Spagna) e Parsons -The New School For Design New York (USA)- saranno impegnati, nella prima tappa di un “Viaggio in Italia”, fatto di sopralluoghi discussioni e incontri, per riflettere sul progetto urbanistico contemporaneo a partire dal tema del riciclo, della rigenerazione e del recupero dei territori. Partendo dall’analisi della area urbana compresa fra Treviso, Venezia, Padova e Castelfranco, si cercheranno soluzioni per porre un freno ad una condizione generale nella quale al sempre crescente consumo di nuovo suolo si associa un progressivo abbandono di edifici, attività produttive, infrastrutture, parti di città e territorio. L’obiettivo da raggiungere è quello del riciclo al 100%, limitando il consumo di materiali non rinnovabili, diminuendo il consumo energetico, rafforzando l’identità dei luoghi, facendo un uso accorto di ciò che già esiste.

Non stupisce quindi la scelta di “Piazza dell’Artigianato 0” come luogo del primo incontro. Attraverso l’utilizzo creativo di materiali di recupero e azioni di “guerrilla gardeding”, i  collettivi di artisti Aspramente, NINANÒ, Orizzontale e Publink che hanno partecipato al progetto “Green Industrial Space” con la supervisione di Francesco Careri degli Stalker, hanno completamente riqualificato l’area della zona industriale di Villa del Conte realizzando una nuova piazza, composta da una scultura abitabile, con dei tavoli e delle sedute, realizzata attraverso il riciclo degli scarti della produzione industriali.  L’area è stata circondata da un giardino edibile di alberi da frutto, progettato in un’ottica di mimesi dei sistemi naturali e realizzato secondo le regole della permacultura.  A completamento della stessa ulteriori istallazioni, quali il palafrutta, i “selezionatori di visione” e la panchina “Face to Face contribuiscono ad aumentarne la fruizione. Il risultato è stato la quello di includere nuovamente un area verde industriale abbandonata all’interno della città.

“Green Industrial Space” si è rivelato quindi un terreno di prova per una riflessione sulla trasformazione urbana, ora divenuto un vero e proprio kit per la riattivazione delle zone industriali a disposizione della collettività, finalizzato alla ‘riaffezione’ degli spazi verdi collettivi, attraverso il cambiamento del luogo e tramite il suo utilizzo”

“Green Industrial Space” è curato da Fondazione March che gode del contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo tramite il bando “Culturalmente” e della collaborazione e patrocinio del Comune di Villa del Conte e di Lago spa.

L’apertura alla società e agli attori più innovativi del territorio vede la collaborazione con la Fondazione March come un’occasione per pensare e disegnare un futuro e un territorio più giusti dal punto di vista sociale e ambientale, a partire da qui e ora.

Per informazioni
Fondazione march
via armistizio, 49
35142 padova
t/f +39 049 8808331