L’OPV diretta da Mirko Schipilliti celebra San Leopoldo Mandič

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Martedì 10 maggio alle ore 21.00, al Santuario di San Leopoldo Mandič a Padova, l’Orchestra di Padova e del Veneto, diretta da Mirko Schipilliti, insieme al mezzosoprano Cecilia Molinari e con la partecipazione dell’organista Roberto Loreggian, terrà il tradizionale concerto per le celebrazioni per San Leopoldo Mandič, di particolare significato spirituale in occasione del Giubileo della Misericordia di quest’anno.

Mirko Schipilliti

Mirko Schipilliti

Il programma, di stampo interamente sacro, vuole dare particolare enfasi a questo momento proponendo nell’attuale mese mariano la rara esecuzione del Salve Regina in fa maggiore per mezzosoprano, archi e basso continuo (1744) di Nicola Antonio Porpora (1686-1768), esponente di spicco della scuola operistica napoletana del ‘700, partitura riemersa recentemente come un capolavoro dimenticato, presentata a Padova solo nel 2007 da Riccardo Muti presso la Basilica di Sant’Antonio con l’Orchestra Cherubini.

Nella corposa produzione vocale, sia profana che sacra, Porpora si distinse particolarmente per l’equilibrio tra virtuosismo e ispirazione melodica, in un tecnicismo inteso come mezzo e non come fine. Massimo esperto di vocalità e maestro di alcuni dei più importanti cantanti dell’epoca fra cui Farinelli, raggiunta la fama all’estero e invitato a Londra, Vienna e Dresda (dove fu direttore della Cappella di corte), insegnò a Venezia all’Ospedale degli Incurabili, alla Pietà e all’Ospedaletto. Il Salve Regina, in quattro parti, probabilmente composto per alcune delle migliori allieve veneziane, esalta la delicata linea vocale trattandola come uno strumento in una dimensione contemplativa e di profonda commozione interiore, dove la grande varietà melodica e ritmica si intreccia con la tessitura orchestrale in figure estremamente diversificate, spesso imprevedibili nelle loro combinazioni concertanti.

Il capolavoro di Porpora sarà affiancato dalle Sinfonie di J.S.Bach dalle Cantate BWV 52  (“Falsche Welt, dir trau’ ich nicht”, Mondo ingannevole, non credo in te) e BWV 146 (“Wir müssen durch viel Trübsal”, è necessario attraversare molte tribolazioni per entrare nel regno di Dio). Il concerto si concluderà con la Sinfonia n.49 in Fa minore di F.J. Haydn “La Passione”.

L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti.

Info: www.opvorchestra.it, tel. 049 656848