Le ultime sette parole del nostro Redentore sulla Croce

In Principio
Rassegna di musica sacra 1 ^ edizione
Con l’Orchestra di Padova e del Veneto
Padova – Dall’8 al 20 settembre 2017

Le ultime sette parole del nostro Redentore sulla Croce

Maria Grazia Mandruzzato, attrice

Maria Grazia Mandruzzato, attrice

Giovedì 14 settembre alle h. 20,45 la Chiesa di Santa Maria dei Servi ospiterà un concerto interamente dedicato alle Ultime sette parole del nostro Redentore sulla Croce di Joseph Haydn, secondo appuntamento della rassegna di musica sacra “In Principio”, realizzata con il sostegno e la collaborazione della Diocesi di Padova e del Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale

Dopo il concerto inaugurale della rassegna “In Principio” in cui, a declinazioni contemporanee di ricerca del sacro, si sono intrecciate importanti pagine del repertorio, giovedì 14 settembre, nel giorno della celebrazione cristiana dell’Esaltazione della Croce, il “percorso di ascolto” intrapreso dall’Orchestra di Padova e del Veneto segnerà un’importante tappa nella Chiesa di Santa Maria dei Servi con l’esecuzione delle Ultime sette parole del nostro Redentore sulla Croce di Joseph Haydn

Il capolavoro del compositore austriaco, concepito in forma orchestrale come musica da eseguirsi durante le cerimonie del Venerdì Santo, rappresenta un vero e proprio viaggio di meditazione intorno alle ultime frasi pronunciate da Cristo prima di spirare, dall’invocazione al Padre “perdona loro perché non sanno quello che fanno”, all’abbandono finale a Dio (“Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito”), passando per l’umana e universale sofferenza racchiusa nella disperazione di “Ho sete”. La presenza del Crocefisso ligneo di Donatello, conservato all’interno della chiesa e da poco tornato agli antichi splendori dopo il restauro, donerà maggior fascino al tragitto introspettivo scandito da sette sonate in tempo lento, precedute da un’Introduzione e concluse dal concitato movimento finale, “Il terremoto”, vivida e terrificante descrizione della scossa che sconvolse il Calvario dopo la morte del Figlio di Dio, in cui la musica sembra avvicinarsi al mistero dell’esistenza e all’Assoluto

Beatrice Venezi, Direttore

Beatrice Venezi, Direttore

Ad accompagnare il percorso tra le sublimi trame musicali haydniane ci sarà, grazie alla collaborazione del Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, la presenza scenica di Maria Grazia Mandruzzato, una delle più raffinate attrici presenti nel panorama teatrale italiano che ha avuto modo di recitare con alcuni tra i più grandi maestri della regia contemporanea, le cui doti interpretative doneranno nuova vita ai testi settecenteschi di Gottfried van Swieten.

L’attenzione riservata all’universo femminile, cifra che contraddistingue l’intera rassegna, sarà inoltre confermata dalla presenza sul podio del direttore Beatrice Venezi che, seppur giovanissima, si è già distinta in prestigiosi palcoscenici nazionali e internazionali ed è attualmente alla guida della Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli

Il concerto ospiterà i partecipanti del 61° Congresso della Società Astronomica Italiana, “Nuovi Attori per Nuovi Scenari dell’Astrofisica”, che si terrà a Padova dal 12 al 15 settembre nell’ambito della rassegna Specola 2.5.0 che celebra il 250° anniversario della fondazione dell’Osservatorio Astronomico

La rassegna di concerti proseguirà mercoledì 20 settembre con il concerto conclusivo dedicato alla musica barocca.

I concerti inizieranno alle 20,45.

Ingresso libero e gratuito

La Rassegna “In Principio” è realizzata grazie al sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione del Veneto, del Comune di Padova e al contributo di Mediagraf Spa.

Media partner:
La Difesa del Popolo

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