LA CITTA’ INVISIBILE – Eventi e spettacoli nei “non-luoghi” della città

LA CITTA’ INVISIBILE
Eventi e spettacoli nei “non-luoghi” della città
30 marzo – 8 giugno 2014

Esiste una città a suo modo invisibile che si ramifica e sviluppa al di fuori degli spazi storici o di pregio culturale e architettonico. Spesso è un luogo fatto di “non-luoghi”, spazi che non contengono un’identità caratterizzante precisa e proprio per questo potrebbero essere collocabili in qualunque città a qualunque latitudine.

E’ così che si presenta il progetto La Città Invisibile, una rassegna che dal 30 marzo all’8 giugno coinvolgerà sette non-luoghi della città di Padova con musica, eventi e spettacoli ad ingresso gratuito pensati per un ampio pubblico, dai bambini agli adulti, per riscoprire (e riqualificare) alcuni spazi della periferia cittadina.

La manifestazione è realizzata con il sostegno della Regione del Veneto in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, Aps Holding, APS Advertising e il Centro Padovano di Comunicazioni Sociali della Diocesi di Padova. La direzione artistica è a cura di Maurizio Camardi mentre il coordinamento organizzativo è affidato alla Scuola di Musica “G. Gershwin” di Padova.

Il progetto La Città Invisibile rientra nell’attività che il Comune di Padova sta promuovendo in questi anni, fatta di contenitori culturali che coniugano la forma spettacolo con la necessità di valorizzazione dello spazio che li ospita. Nelle scelte delle politiche culturali cittadine accade di frequente che ci si dimentichi di questi luoghi periferici dove comunque si vive, si lavora, si studia. Se questa politica vale per i teatri e le sale del centro storico, a maggior ragione serve uno sforzo per ridare alle “periferie” quella dignità di cui ogni tanto ci si dimentica, perché come diceva Monsignor Giancarlo Bregantini – già Vescovo di Locri – «in un posto brutto è facile che i ragazzi crescano brutti».

La Città Invisibile inaugura domenica 30 marzo alle ore 18 nel Giardino di Cristallo all’interno del Parco d’Europa con le note musicali di Paolo Zanarella, il “pianista fuori posto”, che si esibirà nel programma “Notturno in serra” accompagnando il pubblico in una suggestiva passeggiata musicale nella splendida serra scrigno di rare piante grasse.

Si prosegue domenica 6 aprile alle 16.30 al Cinema Teatro Rex (quartiere Forcellini) con uno spettacolo per adulti e bambini: “Cartoons in Jazz, sonorizzazione dal vivo di cartoni animati”. La Cucha Cucha Cartoons Orchestra – composta da Alberto Polese, Paolo Valentini, Flavio Costa e da sei giovanissimi musicisti – sonorizzerà pellicole inedite della scuola di animazione ed episodi di cartoni animati noti al grande pubblico. Al termine dello spettacolo degustazione delle squisite colombe pasquali offerte dalla Pasticceria Giotto direttamente dal carcere Due Palazzi di Padova.

La settimana successiva (13 aprile) alle 18.30 la Sala Polivalente San Carlo (quartiere Arcella) si trasformerà in un autentico tablao flamenco ospitando la musica, le danze e i colori tradizionali dell’Andalusia. Un viaggio nell’universo flamenco alla ricerca di sensazioni, forza e passionalità. Un appuntamento con la Spagna per sentirne i ritmi, la passione e l’allegria con l’esibizione della Compagnia Duendarte diretta da Marta Roverato, accompagnata dalla voce di Corrado Ponchiroli, dalla chitarra di Francesco De Vita e dal “cajon” di Paolo Mappa. Ospite speciale della serata la ballerina Chiara Guerra.

Maggio si aprirà domenica 4 alle ore 16.30 al Cinema Teatro Esperia di via Chiesanuova con le atmosfere dei grandi musical e dei cartoni di Walt Disney cantate dal Moviechorus diretto da Erika De Lorenzi. Le più belle colonne sonore del cinema, dei film di animazione e delle opere musical saranno presentate in chiave polifonica da questo coro di 60 bambini con l’accompagnamento del chitarrista Alessandro Modenese. Ospiti speciali i Moviechorus BIG.

Domenica 18 maggio il Piccolo Teatro Tom Benetollo all’interno dello Spazio Gershwin (zona Stanga) ospiterà alle ore 21.15 “Bilal. Viaggiare, lavorare e morire da clandestini”, spettacolo di parole e musica tratto dal romanzo-inchiesta del giornalista de L’Espresso Fabrizio Gatti. Un momento di riflessione da condividere, un racconto di viaggio attraverso le tappe di chi si mette in marcia dal sud del mondo per conquistare una vita migliore al di là del Mediterraneo. Il racconto è accompagnato da canti e musiche di Gualtiero Bertelli e dei musicisti della Compagnia delle Acque che con lui lavorano da tempo sul rapporto tra storia e canzone.

Di nuovo l’Arcella protagonista dell’appuntamento di fine maggio – sabato 31 alle ore 21.30 – con Piazza Azzurri d’Italia che rivivrà le atmosfere blues e soul proposte dalla Soul Men Band in un vero e proprio tributo ai Blues Brothers. L’autentica passione per i fratellini Blues più famosi del mondo porterà questa straordinaria band di 10 elementi a coinvolgere il pubblico nel loro stile e nel loro mondo con uno spettacolo pieno di ritmo ed energia.

Da una piazza ad un piazzale, dal Nord dell’Arcella al Sud della Guizza, la chiusura del percorso della Città Invisibile non poteva che concludersi ad un capolinea, quello della Linea del Tram di Padova. Un luogo di partenze, arrivi e transiti che per una volta si trasformerà in un locale a cielo aperto per ballare il tango argentino. La serata di domenica 8 giugno – intitolata “Tango, milonga e vals DOVE non li avete mai visti!” – vedrà impegnate le scuole di tango padovane coordinate dall’associazione Cochabamba 444 che per l’occasione presenterà la XV edizione del Padova Tango Festival. L’inizio delle danze è previsto alle ore 18 con la possibilità per tutti di avvicinarsi al mondo del tango argentino con lezioni e balli collettivi. Per l’occasione verrà organizzato un “Aperitango” in collaborazione con il Good Cafè.

La rassegna ha inoltre un importante risvolto sociale: verrà infatti coinvolta l’Associazione “Gioco e Benessere in Pediatria a Padova Onlus” che sarà presente a tutti gli eventi con i Volontari del Servizio “Gioco e Benessere” e ospiterà in Pediatria alcuni incontri-laboratorio musicali tenuti dai protagonisti della rassegna e rivolti ai bambini ricoverati.

La Città Invisibile sarà una città 2.0. Infatti oltre al sito internet, www.lacittainvisibile.com, sarà data importanza anche ai social network, perché l’intento è anche quello di una rassegna diffusa e partecipativa. Grande spazio sarà lasciato al pubblico che avrà la possibilità di votare il proprio “non-luogo” e il proprio spettacolo preferiti. Inoltre un sistema creato ad hoc consentirà di proporre, attraverso uno scatto fotografico, altri spazi cittadini che potrebbero fare da cornice alle future edizioni. In linea con lo spirito dell’iniziativa la piattaforma web si trasformerà in un racconto per immagini con l’obiettivo di coinvolgere concretamente tutta la cittadinanza per dare valore al nostro patrimonio cittadino.

La Città Invisibile è supportata da Ufficio Stampa Studio Pierrepi, Il Blog di Padova e Radio Bue come media partner; inoltre diverse realtà del territorio (La Mela di Newton, Libreria Zabarella, Igers Padova, Good Cafè e Pasticceria Giotto dal Carcere di Padova) sono state coinvolte nel progetto a testimonianza dell’importanza di “fare rete” nella realizzazione di un’iniziativa così importante per la città.

Per informazioni
Sara Busato – Scuola di Musica “G. Gershwin”
tel: 342.1486878
info@cittainvisibilepadova.com

www.cittainvisibilepadova.com