Elisa Amoruso vince il Premio Crédit Agricole Friuladria – Parco Colli Euganei

Sono le donne le protagoniste quest’anno del Premio Crédit Agricole Friuladria – Parco Colli Euganei, consegnato mercoledì 5 luglio, a Battaglia Terme, nella storica villa principesca del Castello del Catajo.

Il riconoscimento, che ogni anno Euganea Film Festival insieme a Crédit Agricole Friuladria assegna all’opera cinematografica che meglio rappresenta i temi della sostenibilità sociale, della cultura e della legalità, è stato infatti assegnato alla regista Elisa Amoruso per “Strane straniere” documentario che indaga cinque storie di donne giunte nel nostro paese con il desiderio di costruire un progetto di lavoro e di vita.

L’opera racconta con intima partecipazione la vita e le scelte di donne forti e determinate, in grado di superare le difficoltà di partenza e affrontare il futuro a testa alta. Un film documentario che ci porta nella quotidianità delle protagoniste, e che attraverso le loro voci e i loro ricordi ci mostra come sia possibile ricostruire il proprio futuro a discapito del proprio passato. Tutto questo in Italia, un paese che deve trovare il coraggio per tornare a immaginare un futuro.

Elisa Amoruso riceve il premio da Gianlorenzo Baldan di Crédit Agricole Friuladria

«Le storie al centro di questo docufilm offrono un punto di vista diverso, per certi aspetti inedito e sorprendente dell’immigrazione e della cultura – ha dichiarato Gianlorenzo Baldan nel consegnare il premio alla regista a nome di Crédit Agricole Friuladria –  Si tratta di un’immigrazione che crea lavoro, che fa girare l’economia, che dà un contributo originale e costruttivo alla vita della comunità e non pesa sulle finanze pubbliche. Quello che la regista propone sembra un modello vincente di integrazione, dove oltretutto si riconosce la qualità e la positività dell’approccio femminile alla vita ed al lavoro. Un tema questo a noi molto caro e coerente con l’attenzione alle diversità che caratterizza la nostra Banca, una delle poche aziende bancarie private in Italia ad avere una donna presidente. Premiare una giovane donna e soprattutto dare risalto al tema dell’imprenditoria femminile è molto presente nelle strategie della Banca che punta a diventare sempre più un punto di riferimento non solo per l’economia ma anche per la società e la cultura locale».

Una grande donna della Storia è presente anche nel premio consegnato alla regista. È stato donato a Elisa Amoruso un prezioso Tallero di Maria Teresa, moneta d’argento di cui l’imperatrice d’Austria fece il punto di riferimento del sistema monetario unificato di tutti gli Stati dell’Impero asburgico e che improntò di sé tutti i mercati valutari di tutta Europa.

PROFILO

Dopo la Laurea in lettere indirizzo Spettacolo, Elisa Amoruso diploma in Sceneggiatura al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Esordisce al cinema come sceneggiatrice nel 2009 con il film Good Mornig Amand di Claudio Noce.  Tra gli ultimi film da lei firmati: Cloro di Lamberto Sanfelice, La foresta di ghiaccio di Claudio Noce, Passione sinistra di Marco Ponti. Ha scritto e pubblicato due romanzi per Newton Compton Editore. Nel 2013 fa il suo esordio alla regia con Fuoristrada, menzione speciale nella sezione Prospettive al Festival di Roma 2013, candidato ai Nastri d’argento per il documentario e uscito in sala con Istituto Luce Cinecittà. Strane Straniere è il suo secondo lungometraggio documentario.

Per informazioni
info@euganeafilmfestival.it
www.euganeafilmfestival.it

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