Cinema Music Live riporta nelle sale la magia delle origini del cinema

La Regione Veneto per il Cinema di Qualità
Cinema Music Live  riporta nelle sale la magia delle origini del cinema

Da lunedì 1 a lunedì 15 settembre al Multisala Pio X- Mpx di Padova la magia del cinema dei primi del Novecento rivive con la proiezione, ad ingresso libero, di cinque capolavori del cinema italiano delle origini accompagnati dalla musica dal vivo di giovani solisti e da musicisti dei Conservatori di Padova e Venezia.

Rivivere le atmosfere e le emozioni del cinema italiano dei primi anni del Novecento, attraverso la proiezione di cinque fim che ne hanno fatto la storia e l’accompagnamento musicale eseguito dal vivo da giovani solisti e musicisti dei Conservatori “Benedetto Marcello” di Venezia e “Cesare Pollini” di Padova. Questo l’obiettivo che si pone “Cinema Music Live”, tre appuntamenti, ogni lunedì dal 1 al 15 settembre al Multisala Pio X – MPX di Padova. La rassegna, curata da Carlo Montanaro,  presidente dell’Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema (AIRSC), è promossa dalla Regione del Veneto in collaborazione con l’AGIS e la FICE delle Tre Venezie, la Fondazione Cineteca Italiana di Milano, Il Museo Nazionale del Cinema di Torino, il Centro Sperimentale di Cinematografia (CSC) – Cineteca Nazionale di Roma. L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

Qualsiasi spettatore che oggi si rechi al cinema trova del tutto naturale assistere alla proiezione di un film con dialoghi parlati con una colonna sonora che esce dall’impianto audio della sala cinematografica, perfettamente in sincrono con le immagini che vede proiettate sul grande schermo.

Tuttavia, prima degli anni Venti del Novecento, quando l’industria cinematografica non disponeva ancora della tecnologia necessaria, il pianista e l’orchestra erano elementi indispensabili dello spettacolo cinematografico. Come racconta Carlo Montanaro «A mano a mano che il Cinema sperimentava e scopriva le proprie potenzialità si arrivò velocemente alle partiture originali e alle esecuzioni nei teatri lirici, almeno nel caso delle “prime visioni”, con grande orchestra e coro. Musica scritta per l’occasione ma anche, soprattutto nel caso delle “visioni ulteriori”, eseguita con singoli strumenti, soprattutto il pianoforte e lasciata all’improvvisazione del musicista stesso. E’ questo modo di fare e usufruire del cinema che “Cinema Music Live” vuole ricordare e far vivere agli spettatori».

«Per la prima a Padova – spiega Marino Zorzato, Vice Presidente e Assessore alla Cultura della Regione del Veneto – saranno proiettati, da un gruppo musicale in sala, film mai visti da larga parte del pubblico, capolavori del cinema delle origini provenienti dalle più importanti istituzioni cinematografiche italiane. Con questo primo appuntamento inizia la grande stagione del cinema d’autore e di qualità che fa della nostra regione un esempio di eccellenza nel panorama culturale italiano».

Le proiezioni inizieranno lunedì 1 settembre alle 21.00 con due film provenienti dalla Fondazione Cineteca Italiana di Milano. Si inizia con l’opera “Pinocchio” (Italia, 1911, 45’). Tratto dall’omonimo romanzo di Collodi il film, diretto da Gant (Giulio Antamoro), vede Ferdinand Guillaume, conosciuto con i nomi d’arte di Tontolini e Polidor, impersonare il personaggio del burattino. A seguire “Amor Pedestre” (Italia, 1914, 6’), opera Ispirata alla pièce teatrale di Marinetti “Le basi”, diretta e intepretata da Marcel Fabre attore, regista e sceneggiatore spagnolo del cinema muto, interprete del personaggio comico Robinet. Uno dei rari esperimenti cinematografici di gusto futurista, il film racconta la storia di un adulterio mostrando solo i piedi dei protagonisti. La “colonna sonora” è affidata a Luca Ardini (sax alto), Lorenzo De Luca (sax tenore), e Marco Storti (contrabbasso) del Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova.

Dal Centro Sperimentale di Cinematografia (CSC) – Cineteca Nazionale di Roma arriva lunedì 8 settembre alle 21.00, il film “Teodora” (Italia, 1922, 109’) del regista Leopoldo Carlucci. Tratto dall’opera teatrale “Théodora” di Victorien Sardou (1884), l’opera venne definita, in una recensione del 1923 come “una serie di affreschi dove, sopra uno sfondo di follia ribelle e tumultante, di scene maestose e terribili, spicca la figura dell’imperatrice Teodora, l’ex cortigiana personificatrice dell’Impero”. La musica di accompagnamento verrà eseguita dai giovani componenti del “Collettivo Marmaja”: Cristiano Vincetti (basso elettrico percussioni), Guido Frezzato (flauti, strumenti etnici, sax) e Marco Spano (tromba, flicorno contralto, percussioni).

Per l’ultimo appuntamento, lunedì 15 settembre, ricordando la Grande Guerra con la leggerezza possibile in chi ne viveva la drammaticità, la rassegna “Cinema Music Live”, propone due opere conservate al Museo Nazionale del Cinema di Torino. Le proiezioni iniziano alle 21.00 con  “La guerra e il sogno di Momi” (Italia, 1917, 41’) di Segundo de Chomón. Il film, uno dei primi lavori italiani ad utilizzare tecniche d’animazione per degli effetti speciali, visualizza il racconto che un padre soldato descrive, dal fronte, al figlio. Addormentandosi, il bambino sogna fantasticherie di fatti d’armi e di scontri sostenuti da soldatini giocattolo, condotti dal valoroso padre, fino al trionfo finale. A seguire “La paura degli aeromobili nemici” (Italia, 1915, 16’), diretto ed interpretato da André Deed, attore, regista e sceneggiatore francese, famoso per il personaggio di Cretinetti, in quest’opera alle prese con la paura della guerra e dei bombardamenti tra equivoci e comici incidenti. Le musiche saranno eseguite dagli allievi del Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia.

Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti

Per informazioni:
Fice Tre Venezie

Tel. 049 8750851
fice3ve@agistriveneto.it
www.spettacoloveneto.it

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