All’Auditorium Pollini l’Orchestra I Pomeriggi Musicali diretta da James MacMillan

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Al Pollini, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali diretta da James MacMillan esegue una nuova composizione di Carlo Boccadoro. In programma anche il Concerto per oboe dello stesso MacMillan e la Sinfonia n. 1 di Beethoven

Padova, Auditorium Pollini
venerdi 15 aprile, ore 20.45

La 50ª Stagione concertistica dell’OPV prosegue venerdi 15 aprile (ore 20.45) all’Auditorium Pollini di Padova con uno straordinario concerto che avrà come protagonista L’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano.

La prestigiosa formazione sarà condotta dal celebre direttore e compositore inglese James MacMillan in uno stimolante programma diviso tra repertorio contemporaneo e sinfonismo classico.

Il concerto si aprirà con l’esecuzione di un nuovo brano di Carlo Boccadoro (una commissione de I Pomeriggi Musicali) intitolato Moriana, a cui seguirà il Concerto per oboe e orchestra di James MacMillan, che vedrà impegnato nella veste di solista una delle prime parti dell’orchestra milanese: l’oboista Francesco Quaranta. Nella seconda parte della serata sarà invece proposta la Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21 di Ludwig van Beethoven.

L’apertura è affidata quindi alla nuova composizione di Boccadoro, personalità quanto mai poliedrica, attivo non solo come compositore, strumentista, direttore musicale e artistico, ma anche come divulgatore e scrittore. Il brano è ispirato alle Città invisibili di Italo Calvino: Moriana è infatti la città a due facce, la prima splendente, con le sue porte di alabastro trasparenti, le colonne di corallo, le ville tutte di vetro; la seconda è invece squallida con distese di lamiera arrugginita, mucchi di barattoli e telai di sedie spogliate. Una nuova opera che I Pomeriggi Musicali hanno voluto commissionare a un compositore che da molti anni collabora con l’Orchestra e che con essa ha debuttato come percussionista.

Dopo questa novità, il Maestro MacMillan dirigerà l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali in una propria composizione: il Concerto per oboe e orchestra. Scritto nel 2010, si tratta di un lavoro di grande virtuosismo e dalle sonorità spettacolari soprattutto nel primo movimento, mentre nel Largo centrale viene ripresa e rielaborata una elegia intitolata In Aungustiis e concepita da MacMillan dopo gli attentati dell’11 settembre a New York. Una pagina intensa in cui momenti di dolore e di rabbia si alternano portando lo strumento solista al limite delle proprie possibilità espressive. Il Concerto si conclude quindi con un Finale virtuosistico e giocoso, altrettanto arduo sotto il profilo tecnico e interpretativo.

Il concerto al Pollini si concluderà con la Sinfonia n.1 di Beethoven, composta fra il 1799 e 1800 ed eseguita per la prima volta a Vienna il 2 aprile 1800. Una partitura che presenta ancora riferimenti al passato: a tratti lascia trasparire accenni mozartiani, ed è abbastanza chiara anche l’influenza di Haydn, specialmente nel finale i cui primi abbozzi risalgono al 1795. Tuttavia, nel riallacciarsi ai modelli di un passato prossimo, Beethoven non manca di esibire una certa intemperanza verso le regole e l’urgenza di evadere verso altre e più ambiziose prospettive, lasciando intravedere anche quelli che saranno i tratti delle sinfonie successive.

Biglietti: 8-22€, in prevendita presso Gabbia (via Dante, 8) e in vendita al botteghino dell’Auditorium Pollini il giorno del concerto a partire dalle ore 20.00.

Info: www.opvorchestra.it, tel. 049 656848